
Che cos'è l'ucronìa?
In molti mi chiedono cosa voglia dire ucronia.
Tutti ci siamo trovati, magari oziosamente, a valutare un'ucronia, gli effetti
di come sarebbe stato se...
L'ucronia non e' altro che il ripercorrere con la mente i risultati di una
scelta alternativa; pensare alle possibili implicazioni della scelta di un
sentiero quando ci si trova ad un bivio.
Ci sono piccole e grandi ucronie. La letteratura fantascientifica ma anche
quella mainstream ne è sempre stata piena; in realtà l'ucronia è un
genere a parte che utilizza spesso qualche artificio della SF per rendere
credibile il fattore scatenante. Ma vediamo qualche esempio, un classico è immaginare
cosa sarebbe successo se Hitler quella guerra alla fine l'avesse vinta. Sono
tante le possibili considerazioni che si possono fare a patire da un cambio
di rotta a questo punto della storia, Philip K. Dick ne fa un caposaldo della
fantascienza con il suo "The man in the high castle" ma sono tante
le ucronie possibili a partire da qualunque tipo di evento e, almeno per
me, le più interessanti sono quelle che hanno origine da eventi insignificanti,
quelle che partono dalla vita di tutti i giorni che magari, come la farfalla
che battendo le ali a New York scatena un uragano a Hong-Kong, si potrebbero
ripercuotere sul destino dell'umanità o meglio ancora le ucronie che
rimangono relegate alla piccola nicchia della vita di una persona. Ah se
vincessi al superenalotto, quanto... 3 milioni di euro... allora si' tre
milioni di euro, beh 500 mila euro mi tocca darli in beneficenza... eh beh
si... poi mi compro una bella casa in città, una bella villa in Sardegna
e poi certo una Ferrari... beh dai facciamo che vinco dieci milioni di euro...
oh no facciamo trenta... si questo e' un esempio banale ma solo per capire
come chi più chi meno abbia immaginato un futuro alternativo.
Può, dunque, essere divertente indugiare in un'ucronia personale purche
non si ceda al rimpianto per le scelte sbagliate perchè poi uno puo'
anche pensare, beh ci sono pure i masochisti/paranoici no, ah se avessi perso
quell'appuntamento di lavoro adeso sarei disoccupato, abbadonato da tutti
e vivrei sotto un ponte e...
Ok concludo con un'ultima considerazione; parafrasando una vecchia pubblicità si
può dire che le ucronie sono tante, milioni di milioni... vi lascio
quindi riflettere su quale ucronia stiate vivendo adesso.