ucronia ucronia http://www.ucronia.it/index.php Raggio Laser http://www.ucronia.it/index.php?entry=378
Questo video e' stato mostrato il 19 luglio al Farnborough International Air Show in Inghilterra e fa vedere quello che fino a qualche anno fa era pura fantascienza.
Nato dalla collaborazione fra la Marina Militare USA e la Raytheon Missile's Systems, azienda americana che si occupa dello studio di sistemi d'arma innovativi, nasce il Laser Close-In Weapon System (Ciws) basato su un laser allo stato solido di derivazione industriale. L'esperimento, condotto in California, vede il Ciws montato su una nave da guerra e un UAV (Unmanned Aerial Vehicle) che vola a 500 km/h sull'oceano a tre chilometri dalla nave. Il raggio laser, invisibile, puntato sul drone volante lo fa esplodere e precipitare in mare in pochi secondi. Ora non e' chiaro quanta energia sia necessaria per emettere il raggio laser ma, anche considerando che la Raytheon ha dichiarato che sono allo studio armi portatili basate sullo stesso principio, direi che siamo sulla buona strada per realizzare un'arma a energia simile, per concezione, al phaser utilizzato in Star Trek e in generale sulle astronavi dei racconti di hard science fiction.
Si lo so che non si dovrebbe essere contenti per la realizzazione di una nuova arma di sterminio, ma a parte che non me ne fotte nulla di quello che "dovrebbe essere", quando il futuro di bambino si realizza non si puo' non gioirne almeno un po'.]]>
Montaggi http://www.ucronia.it/index.php?entry=377
Io odio la censura! Si tratti di anime, cinema, libri o fumetti non la sopporto, non mi piace nemmeno la mai piu' inapplicata legge n.645 del 20 giugno 1952 che prevederebbe il reato di apologia del fascismo. Per quanto mi riguarda ognuno dovrebbe essere libero di dire e scrivere tutto quello che vuole e io di valutare quanto il mio interlocutore possa essere un idiota. Ci sono censure, pero', piu' insopportabili di altre. Quando arrivano da reazionari di destra, catto-talebani e bacchettoni di siffatta specie, se la limitazione alla liberta' di parola non appare meno intollerabile per lo meno diventa, in qualche modo, spiegabile, coerente; se invece le censure arrivano per tutelare diritti e liberta' sono fra le cose più odiose che possano esistere. E' il caso di questo manifesto che vorrebbe pubblicizzare l'installazione "gratuita" di centrali elettriche fotovoltaiche. Ora, tralasciando per un momento la mia privata misantropia per i pannelli solari, che a fronte di una resa energetica risibile stanno deturpando il paesaggio (e non mi riferisco ovviamente a quelli installati sui tetti) oltre ad avere costi assurdi per la comunita' per via degli incentivi del cosidetto "Conto Energia", che si presta, fra l'altro, a veri e propri raggiri per i cittadini, parliamo di questo cartellone pubblicitario, ritirato sotto le pressioni di un gruppo cittadino chiamato "Donne Libere". Si tratta di un 6x3 affiso per le strade della Sicilia per pubblicizzare l'installazione o meglio il "montaggio" di impianti fotovoltaici a costo zero con un cartellone che si vede chiaramente nella foto sopra.
La pubblicità è dichiaratamente sessista, l'immagine probabilmente è volgare e lo slogan "Montami a Costo Zero" è preso pari pari da una battuta da osteria, e allora? Personalmente io, di fronte ad una simile campagna pubblicitaria, mi faccio un'idea tutta mia sia dei "creativi" che l'hanno realizzata sia dell'azienda che l'ha prodotta e ben mi guarderei da acquistare un prodotto da loro, ma perche' censurarlo? A parte il fatto che la censura ha ottenuto il contrario dell'effetto sperato, cioe' ha portato la questione a livello nazionale, che senso ha chiedere il ritiro dello spot? Anche ammesso che qualcuno possa ritenersi offeso da questa reclame, beh chi se ne frega, sarebbe come dire che adesso non posso prendere per il culo, che so, il ministro per la funzione pubblica, perchè insieme a lui offenderei tutta una categoria di persone di piccola statura o il ministro delle riforme che mi porterebbe ad oltraggiare tutta una categoria di disabili.]]>
Giusy, Facebook e i Vampiri http://www.ucronia.it/index.php?entry=376 Qualche anno fa nasceva Facebook, esclusivamente per favorire gli incontri fra vecchi compagni di scuola, poi è diventato quello che è diventato, un covo di idioti e bimbiminkia, qualcuno direbbe, altri lo chiamano social network ma alla fine siamo quasi nel campo dei sinonimi. Ad ogni modo anche io (come tutti?) sono iscritto a Facebook che oggi ha assolto egregiamente al suo compito primigenio. Ho ritrovato una compagna di scuola di quando frequentavo la prima elementare a Taranto, dopo più di trent'anni (il fatto che siano passati trent'anni, invero, non sarebbe un buon motivo per essere felici). Insomma io e Giusy all'epoca eravamo inseparabili anche se a dividerci ci ha pensato un semplice trasferimento dei miei che si decisero di andare a vivere nel paese più brutto della provincia di Bari (Cellamare per la cronaca), all'epoca ci scambiammo dei libri(forse era il destino) ma non ci siamo mai più visti ne sentiti. Beh alla fine di questa giornata sono contento, come non potrei visto che lei scrive anche di vampiri!]]> Pierpa canta Mazinga!!!! http://www.ucronia.it/index.php?entry=375
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30 anni di PAC-MAN http://www.ucronia.it/index.php?entry=374
Pac-man e' un videogioco creato da Tohru Iwatani della NAMCO pubblicato per la prima volta come gioco da bar nel 1980. La leggenda narra che Iwatani abbia avuto l'idea di Pac-Man osservando una pizza senza uno spicchio durante una cena. Ad ogni modo il 22 maggio del 1980 grazie a un team di sviluppo di 8 tecnici viene alla luce uno dei più famosi arcade game di tutti i tempi che oggi compie la bellezza di trenta anni. Io personalmente ho giocato a Pac-man, per la prima volta, nell'82 su una console Atari 2600 e per l'epoca sembrava incredibile. Oggi non solo la ROM dell'originale gioco da bar del 1980 gira tranquillamente sul MAME ma, addirittura, per i 30 anni, Google ha realizzato una versione Flash personalizzata del gioco che gira nell'homepage del famoso motore di ricerca. Altri tempi, altre potenze di calcolo. Io intanto ricordo quei tempi con nostalgia e guardo il mio smartphone da 50 euro che nel 1969 sarebbe stato comodo pa supportare le missioni lunari. Buon compleanno vecchia palla gialla.]]>
Il Mondo di PP http://www.ucronia.it/index.php?entry=372
Latte girotondo
Heidi, Dodò, Winnie Poo
pannolino, grembiulino, biscotto
Faccio io!
domani asilo
ascensore
gazza dove sei? Stai facendo la nanna?
tortoraaaa
uccellino piccolo piccolooooooooo
albero di Natale
pappa sugo, prosciutto, mozzarella, pollo
yogurt, crackers, fetta al latte
Edo, Gabriele
colorare torta
colorare palla
schede
plastilina
Sonia, Enza, Pina, Antonella
Pina pulisce polvere, detersivi
No pipì asilo
pioggia, sole, nuvole, tutto bagnato!
computer papà
Topolino colori
Lalla agnello
succo
gelato
caramella gialla
giro mamma papà carrello
scarpe
NO a LIDL
Faccio io!
Accende Pierpa macchina papà
semaforo
camion
Auchan
io Pierpa vede giornale
bicicletta
palla
è rotto mare: bimbo monello!
Manny aggiusta
no piselli, che schifo!
olio nonno Piero
cucchiaio giallo
Faccio io!
frutta: ciliegie asilo
finisci ingoia
attento cadi
prima la pappa poi la caramella
divano
amore di mamma, amore di papà
letto nanna mamma
Dumbo
Stella stellina ...]]>
I 20 anni di Hubble http://www.ucronia.it/index.php?entry=371 ]]> Mazinkaiser SKL http://www.ucronia.it/index.php?entry=370 http://www.mazinkaizer-skl.com

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Eyjafjallajokull http://www.ucronia.it/index.php?entry=369
L'eruzione del vulcano Eyjafjallajokull (meno male che devo solo copincollarlo e non pronunciarlo) ha mostrato quanto possa essere vulnerabile l'attuale sistema di trasporti che è ormai alla base del nostro modo di vivere; l'altro giorno parlando con un amico ho tirato fuori: -che ne dici se passiamo il primo maggio a Londra- e poco dopo mi sono reso conto di averlo detto come fosse una cosa normale, come se si trattasse di andare a fare un fine settimana fuori porta. E' bastata un po' di "cenere" vulcanica proveniente dall'Islanda, tuttavia, per paralizzare l'intero apparato di trasporti nel Nord Europa, bloccando le attività di capi di stato, capitani di industria e, ci manca poco, pure il calcio. I media sono pieni delle cronache di merci deperibili rimaste a marcire in qualche posto esotico e di gente bloccata nei posti più impensati dove si era recata per motivi assolutamente ludici.
Se da un lato questo breve ritorno a mezzi di trasporti più "slow" può servire a far riflettere su alcuni eccessi dall'altro non si può più tornare indietro, non possiamo immaginare di utilizzare la nave per raggiungere gli Stati Uniti o attraversare l'Europa in convogli trainati da locomotive a vapore. Certo ci sono sempre gli pseudo-intellettuali ambientalisti pronti a inneggiare al vulcano per un ritorno alle origini che vedrebbe, loro, per primi, in serie difficoltà, ma questi è meglio che facciano un brainstorming su come salvare il mondo dai sacchetti di plastica. Dal canto mio, penso che una sciocchezza come un eruzione in Islanda non possa e non debba bloccare metà del mondo e quindi, per quanto io ritenga che le misure intraprese siano state opportune, bisogna immaginare un sistema di trasporti più robusto, che siano treni ad alta velocità o nuovi motori per gli aerei l'Eyjafjallajokull deve insegnarci che dipendiamo da sistemi che si dimostrano ogni giorno fragili e non mi sembra sia il caso di arrendersi a questo.]]>
Raimondo Vianello http://www.ucronia.it/index.php?entry=368 Voglio ricordarlo con la sigla di "Tante Scuse", mi ci ha fatto pensare un amico oggi pomeriggio ed è abbastanza emblematica del personaggio.
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Mazinkaiser http://www.ucronia.it/index.php?entry=367


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Gaiking e gli Shogun Warriors http://www.ucronia.it/index.php?entry=366 Quindi per riassumere gli americani stanno pensando di portare Mazinga, Goldrake e compagnia sul grande schermo, questo a quanto pare se l'idea di Jules Urbach e Matthew Gratzner, entrambi guru degli effetti speciali, di lanciare per il 2012 un film su Gaiking avrà successo.
Per ora c'è online un piccolo trailer realizzato in computer grafica che dovvrebbe dare l'idea del design del robot, ma a quanto pare l'idea di Urbach è di realizzare un modello del Gaiking a grandezza naturale, cosa che farebbe sfigurare il Gundam realizzato a Tokyo questa estate.
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Pierpa al Piano http://www.ucronia.it/index.php?entry=365 ]]> Nuovo Layout http://www.ucronia.it/index.php?entry=364 In realtà questo è un post di test, solo per provare se tutto funziona ancora e come viene la pubblicazione di immagini.
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1984 e altro... http://www.ucronia.it/index.php?entry=363 Lampadine http://www.ucronia.it/index.php?entry=362 Uva importata http://www.ucronia.it/index.php?entry=361 Personalmente a me l'uva piace molto e poterla comprare a febbraio a prezzi quasi da saldo mi sembra un ottimo affare; d'altro canto c'è da dire che la moda ecologista dei prodotti alimentati a chilometro zero porta con se indubbi vantaggi. Pere chi non lo sappia sto parlando di frutta, verdura, salumi, formaggi prodotti a poca distanza dalla tavola del consumatore, così da risparmiare i costi ambientali dovuti alle emissioni di gas serra durante il trasporto. Tuttavia se pure, nemmeno con dati scientifici seri, riuscirebbero a convincermi che a livello ecologico questa trovata apporti un significativo miglioramento ci sono un sacco di motivi per sostenere il consumo di prodotti territoriali. In primo luogo esiste una motivazione economica; chiaramente favorire l'agricoltura delle nostre terre e tutto il relativo indotto non può fare che bene all'economia. Una seconda motivazione riguarda la qualità dei prodotti. E' ovvio che solo un idiota campanilista affermerebbe che i prodotti del proprio territorio siano migliori di quelli del Costa Rica a prescindere, ma è comunque evidente che un controllo sulla qualità e sui metodi di produzione sia più semplice da esercitare a 5km di distanza piuttosto che a 5000; dunque appare chiaro che la ciliega che compro a Turi direttamente dal produttore sia inevitabilmente più buona di quella importata dal Sud America che compro all'ipermercato. Ovviamente è inutile dire che la qualità costa e non tutti sono disporti a pagare un prezzo, a volte anche doppio o triplo per un prodotto, tutto sommato, simile a quello di importazione e come dargli torto... inoltre è inutile nascondersi dietro un dito, semplicemente il nostro paese non è in grado di produrre generi alimentari per tutti e se ci provasse altro che scempio ambientale... dunque l'importazione è necessaria. Torniamo quindi al punto di partenza: quanto è giusto importare i prodotti alimentari da un altro continente, anche e sopratutto prodotti alimentari fuori stagione o "esotici". Per quanto mi riguarda una cosa non esclude l'altra e se preferisco comprare i prodotti di stagione (quando ne ho il tempo) direttamente (o quasi) dal produttore mi fa piacere anche mangiare l'uva in febbraio, magari assieme ai datteri freschi importati da Israele; ciò anche perchè mele e pere non è che mi diano molta soddisfazione. Quindi la si pianti di dipingersi di verde anche perchè ormai è un colore sfruttato e si accettino, insieme ai tanti difetti, questi pregi della globalizzazione, pensando che, come ampiamente sancito nel recente summit sul clima di Copenaghen delle emissioni di gas serra non frega nulla a nessuno.]]> Stop al Traffico http://www.ucronia.it/index.php?entry=360 Bentornato Roomba! http://www.ucronia.it/index.php?entry=359 Passa il tempo... troppo http://www.ucronia.it/index.php?entry=358
P.S. sono curioso di vedere quanti commenti di spam su Viagra e Cialis arriveranno a questo post eheheh]]>
Canzone delle situazioni differenti http://www.ucronia.it/index.php?entry=357


Andammo i pomeriggi cercando affiatamento,
scoprivo gli USA e rari giornaletti.
Ridesti nel vedermi grande e grosso coi fumetti,
anch' io sorrisi sempre piu' scontento.

Poi scrissi il nome tuo versando piano sulla neve
la strana cosa che sembrava vino,
mi aveva affascinato il suo colore di rubino:
perche' lo cancellasti con il piede?

La scatola meccanica per musica e' esaurita,
rimane solo l' eco in lontananza,
ma dimmi cosa fai lontana via nell' altra stanza,
ma dimmi cosa fai della tua vita.
O sera, scendi presto! O mondo nuovo, arriva!
Rivoluzione, cambia qualche cosa!
Cancella il ghigno solito di questa ormai corrosa
mia stanca civilta' che si trascina.

Poi piovve all' improvviso sull' Amstel, ti ricordi?
Dicesti qualche cosa sorridendo;
risposi, credo, anch' io qualche banalita' scoprendo
il fascino di un dialogo tra i sordi.

Tuo nonno era un grand' uomo, famoso chissa' cosa,
di loro si usa dire "e' ancora in gamba".
Mi espose a gesti e a sputi quella "weltanshauung" sua stramba
puntando come un indice una rosa.

Malinconie discrete che non sanno star segrete,
le piccole modeste storie mie,
che non si son mai messe addosso il nome di poesie,
amiche mie di sempre, voi sapete!
Ebbrezze conosciute gia' forse troppe volte:
di giorno bevo l' acqua e faccio il saggio.
Per questo solo a notte ho quattro soldi di messaggio
da urlare in faccia a chi non lo raccoglie.

Il tuo patrigno era un noto musicista,
tuo padre lo incontravi a qualche mostra.
Bevemmo il te' per terra e mi piaceva quella giostra
di gente nelle storie tue d' artista.

Mi confidasti trepida non so quale segreto
dicendo "donna" e non "la cameriera".
Tua madre aveva un forte mal di testa quella sera:
fui premuroso, timido, discreto.

E tu nell' altra stanza che insegui i tuoi pensieri,
non creder che ci sia di meglio attorno:
noi siamo come tutti e un poco giorno dopo giorno
sciupiamo i nostri oggi come ieri.
Ma poi che cosa importa? Bisogna stare ai patti:
non voglio il paradiso né l'inferno.
Se a volte urlo la rabbia, poi dimentico e mi perdo
nei mondi dentro agli occhi dei miei gatti.

Uscimmo un po' accaldati per il troppo vino nero,
danzammo sulla strada, gia' albeggiava.
Sembrava una commedia musicale americana,
tu non lo sai, ma dentro me ridevo...]]>
Star Blazers http://www.ucronia.it/index.php?entry=356 ]]> L'ombra dello Shin Getter... http://www.ucronia.it/index.php?entry=355
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Il ritorno di Kunta Kinte http://www.ucronia.it/index.php?entry=354 Il lavoro in campagna è duro, ripetitivo, alienante, faticoso e rende davvero poco, tanto poco che gli anni '60 e '70 hanno visto i braccianti agricoli trasformarsi in operari di catena, lavoro alienante anch'esso, ma almeno ci mangi a fine mese... e la campagna? Come ai tempi delle piantagioni di cotone nel sud degli States perchè non far ritornare la schiavitù che poi ci facciamo anche il KKK alla matriciana. Dalla Puglia, alla sicilia, dalla Campania, alla Calabria, migliaia di persone, per lo più, provenienti dall'Africa, certo non sempre in maniera regolare, lavorano nei campi clandestinamente e vivono ammassati in dei capannoni fatiscenti e tutto per un tozzo di pane; stiamo parlando, per i pomodori, di un euro a cassetta, diavolo un euro!!! E nonostante tutto qualche imbecille pensa sia anche normale divertirsi a sparare loro addosso con una carabina e dopo ciò devono pure stare zitti e continuare a subire. Ma la storia non vi ha insegnato proprio niente??! Adesso ecco pronto un fantastico piano del governo per fermare le "rivolte" di Rosarno, mandiamo contingenti di polizia e deportiamo tutti nei Cpt.
Comunque il ministro dell'interno ha ragione quando dice: "è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, un'immigrazione clandestina che ha alimentato da una parte la criminalità e dall'altra ha generato situazione di forte degrado". Il problema, infatti è proprio quello, lo stato non è mai intervenuto nei confronti di chi per anni ha trattato queste persone come schiave condannandole a un degrado economico e sociale che non può non sfociare in moti di ribellione; quello di cui nessuno si rende conto, invece, è che l'immigrazione è e sarà inarrestabile. E' come il principio dei vasi comunicanti: le persone continueranno a emigrare da posti degradati a posti un po' meno degradati e non basteranno le cannonate a fermarle. La soluzione? Boh, probabilmente tentare la strada, difficile dell'integrazione anche perchè l'alternativa sono i ghetti. Giusto ieri sul Corriere c'erano una serie di considerazioni di Giovanni Sartori circa l'impossibilità di integrazione dei musulmani, beh senza entrare nel merito della questione l'unica mia considerazione è che se la cultura occidentale è talmente debole da farsi assimilare da un sistema sociale teocratico e illiberale importato da una minoranza di immigrati beh allora merita l'assimilazione c'è poco da dire. In realtà ciò che vedo è esattamente il contrario, gli immigrati di seconda generazione, i ventenni insomma, sono fin troppo integrati alla cultura occidentale, altro che pregare in direzione della Mecca.]]>
Terrestrial Defense Corp. Dai-Guard http://www.ucronia.it/index.php?entry=353



Periodo di festività, oramai finito, quanto meno ho avuto il tempo per fare qualcosa che mi piace, ad esempio guardarmi la serie di 26 episodi di Terrestrial Defense Corp. Dai-Guard che tenevo nel cassetto da anni.
Nel 2018 la Terra è minacciata da un terribile mostro che attacca il Giappone e che le armi convenzionali non riescono ad abbattere. Per fermarlo l'esercito delle Nazioni Unite decide di lanciare la bomba OE, un arma non convenzionale dalla terribile potenza distruttiva vaporizzando, così, l'heterodyne, come è stato battezzato il mostro, insieme ad un'intera città. Da quel terribile giorno più nessun mostro ha minacciato il pianeta nonostante l'esercito si fosse preparato approntando un'arma di difesa, un robot antropomorfo alto 25 metri e pesante 156 tonnellate, nome in codice Dai-Guard, costruito proprio per contrastare la minaccia heterodyne. Sono passati dodici anni e il Dai-Guard, i cui costi di gestione sono risultati altissimi, è stato venduto dall'esercito alla 21st Century Security Corporation, una società sicurezza privata, che ha fatto del robot una specie di richiamo pubblicitario affidandolo al suo Secondo Ufficio Stampa e utilizzandolo nelle fiere. Proprio durante una di queste esibizioni, ancora una volta in Giappone, ritorano gli heterodyne a minacciare l'umanità.
L'esercito entra subito in azione per contrastare la minaccia "aliena" ma, nuovamente, senza successo ed è a questo punto che Shunsuke Akagi, il primo pilota del Dai-Guard decide di intervenire, coinvolgento il navigatore del Dai-Guard la signorina Ibuki Momoi e l'ingegnere di bordo Keiichiro Aoyama contro il parere del suo capoufficio, Haruo Oosugi, e del consiglio di Amministrazione della 21st Century Security Corporation. L'intevento del Dai-Guard mette in fuga l'heterodyne, sia pure a costo di danni al braccio del robot; a questo punto, però, nasce il problema di chi e come deve gestire il Dai-Guard. L'esercito vorrebbe utilizzarlo nuovamente per contrastare la minaccia "aliena", ma il robot ormai è proprietà privata e non si pùò prescindere dal consiglio di amministrazione della 21st Century Security Corporation.
Tutta la serie si snoda fra apparizione degli heterodyne e interventi del Dai-Guard di volta in volta ostacolati dalla burocrazia di una grande società privata che deve contenere i costi e un esercito che invia un'osservatore al Secondo Ufficio Stampa, Shirou Shirota, per controllare le azioni del Dai-Guard e che non vuole delegare a un privato la protezione del pianeta. Da un certo punto di vista ricorda Trider G7, dove per far partire il robot si teneva il conto fino all'ultimo yen ed in efetti la serie è abbastanza scanzonata e non brilla di originalità; tuttavia il mecha design non è poi male e sopratutto è molto interessante osservare la vita dei "colletti bianchi" in una grande multinazionale giapponese alle prese con un imprevisto quale può essere il dover proteggere la terra da una minaccia aliena. Avrebbe migliorato la serie qualche spiegazione in più sulla provenienza degli heterodyne e un loro design un po' più accattivante, visto che sono disegnati peggio degli angeli di Evangelion.
Una nota circa una gag, mi pare nel secondo episodio. A un certo punto per combattere un hetrodyne Akagi decide di omaggiare Mazinger e far ricorso al rocket pounch de Dai-Guard; in pratica stacca un braccio del robot e con l'altro braccio lo lancia contro il mostro "alieno", questa scena viene ripresa pari pari in Shin Mazinger Z dove Imagawa fa ripetere la stessa gag a Zeus.]]>
Sacchetti di Plastica http://www.ucronia.it/index.php?entry=352
(*) No, di portarmi la sporta nel supermercato o di svuotare il carrello in macchina mentre piove o magari c'è qualcuno che aspetta che liberi il posto auto non ci penso proprio.]]>
Y2K+10 http://www.ucronia.it/index.php?entry=351 L'effetto, secondo me, più deleterio dell'11 settembre, che molto probabilmente impiegheremo decenni a debellare, è tuttavia la recrudescenza del più becero razzismo, che da sempre, nasce per la paura del diverso, in questo caso di una diversa cultura; tutto ciò a vantaggio di movimenti populisti e scarsamente liberali che in molti paesi europei hanno avuto un'enorme crescita di consensi. Nascono così, sancite dalla legge, ronde di "cittadini" decisi a difendere con le armi le proprie famiglie dal feroce Saladino e a quanto pare, tutto sommato, non prestare soccorso o peggio tirare un paio di cannonate alle navi dei poveri cristi diretti verso l'Europa alla ricerca di un futuro è visto come un peccato veniale. Vuoi mettere con quei fanatici assassini che osano chiedere la rimozione del crocifisso dai luoghi pubblici, ne va della nostra tradizione millenaria, dei nostri riferimenti culturali dell'educazione dei nostri figli e sopratutto delle nostre figlie, non vorrete mica che senza questi simboli a guidarli decidano di diventare una delle 14 mogli di Mustafà invece che l'ennesima zoccola apparsa in TV e di cui andare fieri.]]> WD TV LIVE HD http://www.ucronia.it/index.php?entry=350 un'ottima esperienza col servizio di assistenza di WD, che proprio per un problema di alimentatori mi ha rispedito il pezzo gratuitamente e senza battere ciglio. In secondo luogo questo oggettino è una piccola meravigia; si connette alla rete locale, legge ogni tipo di formato presente sugli hard disk in HD (OK devo cambiare il TV prima o poi), si connette a Youtube senza alcun problema, è in grado di collegarsi ad un server interno di streaming, è velocissimo e non fa rumore, con un disco esterno USB funziona perfettamente come NAS. Anche lui ha le sue pecche ovviamente. Il servizio SAMBA per collegarsi alla rete ogni tanto(troppo spessO) parte per la tangente e c'è bisogno di un reset fisico dell'apparecchio, ho aggiornato il firmware all'ultima versione ma il difetto è solo lievemente migliorato (prima non vedeva tutte le cartelle condivise) inoltre sarebbe carino se WD abilitasse lo streaming ad altre web radio e ad altri flussi video (non sarebbe male rai.tv). Comunque sia sono parecchio soddisfatto del'acquisto.]]> Imballaggi http://www.ucronia.it/index.php?entry=349 Come crescono... http://www.ucronia.it/index.php?entry=348

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Flying to the Moon... http://www.ucronia.it/index.php?entry=347
A quanto pare Obama sembra avere interesse a rilanciare la NASA e mandare un uomo sulla Luna entro il 2020, Questo è il senso dell'incontro fra il presidente americano e l'Amministratore Delegato dell'ente spaziale americano, Charles Bolden, avvenuto giovedi e rivelato dalla rivista scientifica Scienceinsider. A quanto pare i piani sarebbero quelli di abbandonare il progetto Constellation e in particolare i vettori Ares I e Ares V per favorire una nuova piattaforma che sia in grado di portare l'uomo sulla Luna entro il 2020. Ovviamente i fondi destinati alla NASA sono quelli che sono; l'idea dunque è di chiedere aiuto alle varie agenzie spaziali mondiali per raggiungere questi risultati nel minor tempo possibile oltre che di consentire all'industria privata di entrare nel business dei viaggi spaziali.
Ad ogni modo, mentre siamo(come chi?) qui col fiato sospeso nell'attesa di sapere se e quando finalmente riprenderà la ricerca spaziale, su Spacetoys è in vendita una replica in scala 1:1 del LEM disponibile anche con gli interni. Il prezzo è allettante, per chi ha spazio in salotto, solo $89.000,00 dollari, non chiedetemi, dunque, cosa farei se vincessi al Superenalotto.]]>
Fine del San Marzano? http://www.ucronia.it/index.php?entry=346
Forse arrivo tardi con questa notizia, ma saperlo mi ha messo una profonda tristezza. Mia madre per preparare i tipici dolcini di Natale (che poi chi glielo fa fare visto che i dolci alle mandorle in famiglia non piacciono a nessuno) aveva bisogno del mitico Elisir San Marzano, il famoso liquore prodotto dalla Borsci Industria Liquori. Dopo aver girato un paio di supermercati ha scoperto che semplicemente la Borsci è fallita. Quando me lo ha detto non ci potevo credere; poi ho verificato sul sito della Borsci che le vendite online erano sospese e da Repubblica.it vengo a sapere che dopo la pausa estiva gli stabilimenti Borsci hanno chiuso mandando in cassa integrazione i 26 lavoratori in attesa di qualcuno che rilevi la società. Ripeto, specie in questo perioso natalizio, la notizia mi ha messo su una profonda tristezza, non tanto per il liquore prodotto, che personalmente non mi è mai piaciuto, certamente per solidarietà con i lavoratori lasciati a casa, ma sopratutto per i bei ricordi di feste e dolcetti legati sopratutto al fatto che ho passato la mia infanzia a Taranto, dove il San Marzano insieme al caffè Ninfole è praticamente un must.]]>
Allarme Goa'uld http://www.ucronia.it/index.php?entry=345 indianoiraniano, lo stesso che ha bloccato Twitter in questi giorni) derivato dalla tecnologia degli Antichi capace di rigenerare la forma fisica di un individuo alterandone a lungo andare la personalità. State attenti dunque e segnalate immediatamente al comando SG strani luccichii negli occhi dei vostri vicini che indichino la presenza del simbionte e quando festeggiate il prossimo Capodanno pensate che il 2012 è vicino.


La spirale che si apre nei cieli della Norvegia è evidentemente una frattura dello spazio tempo che si apre quando l'Ha'Tak di Apophis esce dall'iperspazio nell'atmosfera terrestre. Sui media questo fenomeno è stato etichettato, fin troppo frettolosamente, come un fallito esperimento missilistico russo.


Qui osserviamo il volo dell'Ha'Tak di Apophis sulla piazza Rossa, molto probabilmente qualcosa non deve aver funzionato bene nei dispositivi di occultamento della nave. Per spiegare il fenomeno i media, asserviti alle forze Goa'uld hanno parlato prima di manipolazione del filmato e successivamente di ologramma proiettato sui cieli della città.


Questa foto, trafugata da un hacker indianoiraniano dagli archivi del Comando SG è stata ripresa dalla squadra SG-1 in un deserto sul pianeta Abydos. nella foto si vede la nave madre di Ra, uno dei più famosi e sanguinari Signori del sistema. Si noti come la nave di Ra abbia una configurazione simile a quella della astronave osservata volare sopra la Piazza Rossa.]]>
Bonsai Kitten oscurato http://www.ucronia.it/index.php?entry=344
Correva l'anno 2001, internet non era ancora, definitivamente, un mass media ma era già piuttosto popolata, non c'erano ancora i Social Network, ma le cose non erano poi tanto diverse da oggi ed anche se la percentuale di bimbiminkia in giro senza badante sul web non era minimamente paragonabile a quella di oggi, c'era già una discreta rappresentanza di imbecilli fascistoidi illiberali. Voglio ricordare oggi la storia di una degli hoax meglio riusciti di tutti i tempi (anche meglio di John Titor) e sopratutto della reazione inconsulta che ha suscitato all'epoca. Parlo di bonsaikitten.com; per chi non ne avesse mai sentito parlare, riassumo in breve, che si trattava di un sito sulla "nobile" arte dei gatti bonsai. Gatti fatti crescere in un contenitore di vetro in modo da deformarli fino a far loro prendere la forma del contenitore, con tanto di foto e spiegazioni varie su come realizzare l'"opera". La burla, messa in piedi da alcuni studenti del MIT (del resto il gatto nel dodecaedro doveva pur voler dire qualcosa), all'epoca fu smentita abbastanza velocemente anche da fonti autorevolissime (vedi la rivista Wired), del resto le immagini erano inequivocabilmente taroccate, ma la notizia ha continuato a circolare per mesi e a riempire di indignazione newsgroup, forum e finanche i giornali. Che cosa chiedevano tutti? Ovviamente l'oscuramento immediato di bonsaikiten.com e di tutti i siti che, nelle varie lingue, avevano riproposto la stessa burla, questo anche anni dopo che il sito era stato definitivamente chiuso. Il fatto è che dopo quasi dieci anni le cose, sono semplicemente peggiorate, e se prima si chiedeva la chiusura di un sito sull'onda emotiva dell'indignazione popolare oggi si parla addirittura di una legge che consenta la chiusura di blog, siti, gruppi su social network che inneggino a questo o a quello e dopo i fatti accaduti al PdC, che hanno visto nascere gruppi su Facebook santificanti l'assalitore, le cose rischiano di precipitare fin troppo velocemente. Il punto è che pur essendo io d'accordo che la libertà di dire cretinate termina dove inizia l'apologia di reato, deve essere fondamentale ricordare che siamo ancora in uno stato dove la responsabilità penale è personale e dove se qualcuno commette un reato sia nel mondo reale che su un social network può e deve essere perseguito per quel reato e non si deve condannare, o peggio, oscurare il medium (altrimenti si dovrebbe definitivamente oscurare la TV, ma questo è un altro discorso). Non occorre inventare altre fattispecie di reato, non serve pensare a nuove misure per arginare il fenomeno, il codice penale è già li bello e pronto, basta utilizzarlo, se poi quello che da fastidio è che internet amplifichi i discorsi da bar trasformando le cazzate in movimenti politici, beh credo che l'intervento sia da fare nella testa della gente.

P.S.L'immagine è la copertina del CD Psychobilly dei... Bonsai Kitten :-)]]>
Dexter http://www.ucronia.it/index.php?entry=343
Dexter è un serial killer. Lui non prova sentimenti, uccidere è il suo unico piacere, ne sente il bisogno viscerale, come una fame insaziabile che non riesce mai a placare del tutto. Dexter però uccide secondo un codice, il codice di Henry (suo padre adottivo), una specie di galateo della morte che lo porta ad ammazzare solo persone che si sono macchiate di orribili delitti, altri serial killer o comunque omicidi pronti a reiterare il reato e che in qualche modo sono sfuggiti alla giustizia. Dexter li segue, li addormenta, li lega nudi su un tavolo avvolti nel cellophane, prende loro un campione di sangue da uno zigomo, che conserva in un vetrino quasi come una reliquia, aspetta che si sveglino per metterli di fronte alle foto delle loro vittime e dopo semplicemente li ammazza e li fa letteralmente a pezzi. Alla fine usa delle buste dell'immondizia per conservare i pezzi di corpi per poi buttare tutto in mare. Non c'è cattiveria in Dexter, solo fame.
Dexter è una delle più belle serie TV degli ultimi anni e al contrario di quanto sembrerebbe da ciò che ho scritto sopra è tutt'altro che una serie cupa. Dexter, per tutta la vita, è stato addestrato da Henry, suo padre adottivo, a mantenere un basso profilo, a nascondere la sua vera natura cercando di avere un comportamento "normale". Così Dexter finge di voler bene alla sorella adottiva Debra, finge di avere un normale rapporto di coppia con Rita, finge di amare i bambini della sua compagna, finge di provare disgusto di fronte ai reati di cui è testimone lavorando per la scientifica della polizia di Miami. In realtà Dexter non prova sentimenti è solo come un lupo affamato, con uno strano codice etico, che cerca di ritrovare se stesso vittima dopo vittima, cerca di sapere cosa si prova ad avere il cuore che batte all'impazzata. Nella prima stagione, pian piano si scopre che il comportamento di Dexter dipende da quello che gli è successo prima di essere adottato da Henry e che forse chiunque di noi in quelle condizioni sarebbe diventato uno psicopatico, un serial killer, o tutti e due. La sigla iniziale della serie, poi è un vero capolavoro, che ne riassume esattamente lo spirito; se non l'avete ancora visto, guardate Dexter, ne vale la pena.]]>
Arriva Natale http://www.ucronia.it/index.php?entry=341
Non amo particolarmente il Natale, quest'anno però, sarà l'entusiasmo del bimbo, sento di più l'atmosfera natalizia. Oggi è la festa dell'Immacolata, tradizionalmente, dalle mie parti, si mangiano, panzerotti(*) e si mettono su il presepe e l'albero di Natale. Sinceramente la ricostruzione della natività di Gesù Cristo non mi ha mai detto molto a parte i bei ricordi d'infanzia quando mio padre era meno pigro di quanto lo sia diventato invecchiando e insieme si passavano interi pomeriggi a costruire casette e montagne; l'albero di Natale invece... L'albero di Natale mi piace, è pacchiano quanto basta, è un simbolo laico, volendo pagano, di quella che è sempre stata da ben più di 2000 anni una festa commerciale, è legato al Natale certo ma quanto lo può essere il Babbo Natale della Coca Cola, simboleggia la festa, la piazza e l'allegria, poi a me, lo sanno tutti, piacciono tanto le lucine.
Quindi anche quest'anno presepe e albero di Natale, anche se in verità sono già su da 10 giorni, sai com'è visto la fatica e il casino del mettere in piedi gli addobi natalizi che almeno durino il più possibile, e poi mi sono uniformato ai tempi della grande distribuzione ;-)

(*) Il panzerotto è un prodotto tipicamente pugliese e quando non si specifica è fritto. Il panzerotto non è un calzone e nemmeno una pizza chiusa che sono cose diverse. Purtroppo al di fuori della Puglia vengono spacciate per panzerotti un'infinità di cose ma generalmente sono delle immani porcherie che somigliano al panzerotto esattamente come un Sofficino Findus. Il panzerotto viene fatto con una pasta simile a quella del pane e della pizza che viene farcita con pomodoro, mozzarella e parmigiano e viene fritta nell'olio bollente(tanto olio). Qualunque altro ripieno è da considerarsi blasfemo e comunque porta come risultato finale a qualcosa che non ha nulla a che fare col panzerotto.]]>
Cip e Ciop http://www.ucronia.it/index.php?entry=340 Macross Valkyrie http://www.ucronia.it/index.php?entry=339


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Motor Show 2009 http://www.ucronia.it/index.php?entry=338
Delusione al Motor Show. Ci sono stato sabato scorso e dopo la solita fila per comprare i biglietti che sembrava l'Acquafan una volta entrati praticamente non c'era nulla. Un paio di stand cinesi ma nessuna casa fra le blasonate a presentare nulla; mi aspettavo almeno di vedere dal vivo la nuova Giulietta ma niente da fare. E anche le hostess... beh c'erano si, ma gran parte racchie se pure poco vestite. Insomma un paio di concessionari, una mostra di auto d'epoca, qualche ettaro di terra e il Motor Show potevano farlo pure nelle campagne di una provincia sperduta in mezzo agli appennini.]]>
Seven http://www.ucronia.it/index.php?entry=337 Roomba Terminator http://www.ucronia.it/index.php?entry=336 In casa c'erano anche i due figli della signora, Jonathan e Yael di 7 e 4 anni oltre a due cani e due gatti. Non c'è che dire, la iRobot è famosa anche per i suoi droni militari ma chi l'avrebbe detto che avessero usato lo stesso algoritmo per il Roomba... a meno che la iRobot non sia realmente la U.S.Robots asimoviana e il Roomba non sia dotato delle tre leggi della robotica e abbia deciso di intervenire, in ossequio alla seconda legge, per salvare i due bambini dal pericolosissimo killer palestinese.]]> Yatterman live movie http://www.ucronia.it/index.php?entry=335 Dnotomista per i sub-ita non propriamente "girellari" ma curatissimi.
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Diritto di Voto http://www.ucronia.it/index.php?entry=334 Per come la vedo io, beh il diritto di voto è una cosa seria ed è giusto che questo debba essere concesso solo a chi effettivamente abbia dei legami col territorio e ne conosca le basi e i principali riferimenti storico politici... il mio sogno è una cabina elettorale con un bel chiosco multimediale dove prima di votare ci sia un piccolo questionario per verificare quanto il votante è legato alle proprie radici e alla propria identità... niente di difficile eh, domande a risposta multipla tipo "Chi è il presidente della Repubblica: Silvio Berlusconi, Fabrizio Corona, Giorgio Napolitano", oppure "Qual'è il capoluogo della regione Lazio: Roma, Lazio, Inter". Se il cittadino risponde correttamente passa alla scelta del proprio rappresentante altrimenti viene rimandato alle elezioni successive...]]> Fiumicino http://www.ucronia.it/index.php?entry=333 Io ero li, sono entrato in aeroporto alle 15.00, il mio aereo è decollato da Roma all'1.30 per essere dirottato a Brindisi, da dove la nostra solerte compagnia di bandiera ci ha cortesemente accompagnati, con tre meravigliosi pulmann gran turismo, all'aeropoerto di Bari-Palese dove ci aspettava... non ci aspettava un cazzo di nessuno dal momento che non c'era nemmeno un taxi disponibile.
Di chi è la colpa? Secondo Alitalia di quelli scriteriati scioperanti che hanno fatto uno sciopero illegale protraendo le assemblee oltre il dovuto... scene di panico all'aeroporto, battaglioni di carabinieri a sedare le risse, le povere hostess precarie dell'Alitalia sommerse da insulti dopo aver fatto turni massacranti e aver svolto mansioni non di loro competenza, tutto ciò non perchè qualche lavoratore cercava di esercitare un proprio diritto, come hanno detto ma solo perchè Alitalia ha centellinato le informazioni ai viaggiatori e quando le ha fornite, ha dato informazioni quanto meno contradittorie. Il mio volo è stato rimandato più e più volte prima di essere cancellato, ma non a causa del personale di terra, ho saputo dopo, ma semplicemente del fatto che l'aereo non è mai arrivato a Fiumicino, e il suo arrivo era previsto per le 2.05 del mattino. Il secondo volo su cui ho avuto la fortuna di imbarcarmi è decollato con quattro ore di ritardo per l'assenza del personale di terra che, pur rientrato dalle assemblee, doveva far sbarcare tutti gli aerei rimasti sulla pista nelle ore di "sciopero". Il fatto è che questo Alitalia lo sapeva benissimo ma non si è mai premurarata di comunicarlo ai viaggiatori ma nemmeno alle hostess di terra costrette a fare da filtro fra viaggiatori inferociti e una compagnia aerea a dir poco carente. La beffa finale quando l'aereo è decollato alla volta di Bari per essere dirottato a Brindisi. Tutti a bordo avevano notizie circa la chiusura dell'aeroporto di Bari, ma Alitalia, dalla voce del comandante, che non ha chiaramente mai avuto il coraggio di farsi vedere dai passeggeri, continuava a rassicurare tutti circa l'atterraggio presso Bari-Palese.
Ovviamente se avessi saputo subito che il mio primo volo era cancellato e non dopo tre ore di false notizie avrei semplicemente noleggiato un auto per tornare a casa entro quattro ore, mentre se avessi saputo che il volo decollato all'1.30 mi avrebbe portato a casa alle 5 e mezza del mattino semplicemente me ne sarei rimasto a Roma per decollare il giorno dopo. Di chi è la colpa quindi?]]>
LCROSS e la ricerca http://www.ucronia.it/index.php?entry=332 L'impatto di una simile notizia è enorme per la ricerca spaziale. La presenza di acqua sulla Luna permetterebbe la creazione di una base lunare permanente in cui l'acqua potrebbe essere usata sia come combustibile che per sostenere la vita sull'arido satellite senza doverla importare a costi altissimi dalla Terra.
Ovviamente l'annuncio della NASA dalla voce del Dr. Antony Colaprete, fra i principali artefici del progetto LCROSS, ha fatto il giro del mondo. Mentre però, praticamente tutto il resto del mondo ha raccolto con entusiasmo i risultati della missione qui in italia, la stolta mentalità provinciale dedita a pizza e mandolino porta a fare delle riflessioni sui costi di una simile ricerca giungendo alle conclusioni che un ritorno sulla Luna sarebbe inutilmente oneroso. Finche a trarre simili conclusioni è un avvocato o un giornalista, tutto sommato, la cosa non mi tange più di tanto, sono invece spaventato a sentire simili considerazioni da gente che lavora nel campo dell'informatica. Non starò a dilungarmi su tutte le ripercussioni che la ricerca spaziale ha avuto e ha sulla vita di tutti i giorni, per quello c'è Google, e non starò nemmeno a spiegare che l'informatica è fra le discipline che più si sono sviluppate grazie ad essa. Quello che voglio sottolineare, invece, è che questo atteggiamento, quello cioè di colui che afferma che invece che spendere soldi a cercare l'acqua sulla Luna si dovrebbe trovare il modo di portare l'acqua a tutta la popolazione mondiale, spiega ESATTAMENTE perchè in italia ormai non si fa più ricerca e chiunque abbia studiato una disciplina scientifica con passione non vede l'ora di fare le valigie per andare a lavorare in una qualunque università del terzo mondo.]]>
Life on Mars... magari http://www.ucronia.it/index.php?entry=331
Un pensiero sugli anni '70 prendendo spunto da Life on Mars. Life on Mars è la canzone di David Bowie da cui il titolo di una fra le serie inglesi, fra le più innovative degli utlimi anni. In questi giorni sto, invecem guardando il remake made in USA della serie, tutto sommato nemmeno cattivo per essere un remake fatto dopo poco più di un anno dalla serie originale. La serie è ambientata nel 1973, casualmente il mio anno di nascita e da qualche giorno, vedendo Pierpaolo sempre più presente, non posso fare a meno di pensare che, proprio negli anni 70 avevo l'età di mio figlio e non riesco a non provare nostalgia per quel periodo. Certo non posso dire di aver vissuto pienamente gli anni '70, ero troppo piccolo, ma ci vivrei adesso, cavolo se vorrei essere nel 1973. Negli anni settanta erano tutti convinti che nel 2000 le macchine, che allora viaggiavano a targhe alterne per la crisi del petrolio, avrebbero solcato i cieli. Oggi quelle stesse macchine non solo non volano, ma viaggiano a targhe alterne semplicemenbte perchè sono troppe.Nel 1973 andava in onda per la prima volta, in Giappone, Mazinga Z, oggi, guarda caso, in Giappone va in onda Shin Mazinger Z-Hen ma non è la stessa cosa. Ovvio Shin Mazinger è più bello(oddio le animazioni non è che siano 'sto granchè), la storia è più coerente, ma forse allora Mazinga per un bambino poteva essere quasi una credibile ipotesi futuristica, di sicuro generava fiducia in un futuro migliore dove il male veniva sempre sconfitto, oggi... beh oggi è solo un altro cartone animato, se pure molto bello. Io ci vivrei negli anni '70, quando per fare un tema c'era bisogno del vocabolario e le ricerche si facevano sulle enciclopedie, quando il sapere non era a portata di click e la televisione era la sola finestra sul mondo e aveva pure le sbarre. Ci vivrei non perchè penso che così fosse meglio; no accidenti, ci vivrei perchè l'uomo allora era diverso, migliore, cercava di superare i propri limiti, non c'era il buonismo imperante oggi ne il bigotto moralismo che si contrappone al progresso; in Italia erano tutti un po' più provinciali, certamente più ignoranti, ma non era colpa loro. Oggi in italia le persone sono colpevolmente ignoranti: tutti noi disponiamo di strumenti inimagginabili solo trenta anni fa ma continuano esserci molti, troppi, analfabeti educati dalla TV non più finestra, per quanto piccola sul mondo, ma strumento di persuasione e propaganda da far quasi credere che i cosidetti manager di questo enorme carrozzone mediatico usino come libro di testo 1984 di Orwell.]]>
Pierpa alla festa! http://www.ucronia.it/index.php?entry=330
La pigrizia e la poca banda in upload mi fanno caricare i video in ritardo, però questo è proprio carino... al compleanno dell'amichetta Greta Pierpaolo si è molto divertito saltando fra giochi e palloncini, oltre ad aver mangiato come un leoncino. :-)]]>
Go Ares I-X! http://www.ucronia.it/index.php?entry=328
Lancio rinviato a causa delle avverse condizioni del tempo per il vettore di test Ares I-X. Il razzo, derivato dai booster di lancio dello Space Shuttle, porterà nello spazio la navetta Orion progettata per raggiungere prima la ISS, poi la Luna e infine Marte. Il lancio di Ares I-X servirà a testare i sistemi di controllo e il sistema di recupero della navetta Orion, riprodotta in termini di massa e baricentro per la missione di collaudo.
Mentre restiamo col fiato sospeso pronti ad applaudire il primo collaudo della futura missione low cost della NASA non ci resta che ammirare l'estrema bruttezza del vettore Ares.



28 ottobre 2009 ore 11.30 (16.30 ora italiana)

Dopo il rinvio di ieri per il maltempo si può dire che il programma Constellation parte insieme al lancio dal dal NASA's Kennedy Space Center in Florida, dell'Ares I-X, il prototipo di collaudo dell'Ares I destinato a portare nello spazio la navetta Orion in una riedizione, spero aggiornata, dei lanci delle missioni Apollo.
Al solito il sito della NASA ci offre le spettacolari immagini del lancio di uno dei più brutti vettori mai concepiti nella storia dell'astronautica.
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4400 http://www.ucronia.it/index.php?entry=327 Questi "ritornati", vengono immediatamente posti in quarantena per poi essere rilasciati, sia pure sotto stretta sorveglianza dell'NTAC una delle tante sigle di improbabili agenzie facenti capo alla sicurezza nazionale che circolano negli USA.
Questi "ritornati, provenienti dalle varie epoche, pian piano cominciano ad adattarsi alla società del XI secolo ognuno con i propri drammi e i propri problemi. Ben presto però si scopre che alcune di queste persone stanno sviluppando dei poteri superumani, poteri che, ovviamente possono essere usati per il bene o per il male e poteri che come nella trama di X-Men spaventano le persone "normali" che tendono dunque ad emarginare i "ritornati".
Dopo varie vicissitudine sfuma l'ipotesi del rapimento alieno alla base del mistero dei 4400 e si scopre che in realtà questo sono stati rapiti e potenziati da essere umani provenienti da un futuro, un futuro di distruzione e di morte che potrà essere salvato solo da questi 4400 individui e dai loro nuovi poteri, poteri che in realtà avevano tutti i "ritornati" ma che il governo aveva sopito con un inibitore della sostanza che sviluppa il potere dei 4400, la proimicina. Il futuro però è più complesso di quello che appare e a fronte di una fazione che vuole salvarlo dalla distruzione esiste una fazione decisa a mantenere il proprio status quo e che non esita a mandare una sorta di anticristo, nella forma di una splendida ragazza, Isabelle, indietro nel tempo per fermare i 4400. Tutte e quattro le, brevi, stagioni si snodano fra la lotta fra il bene e il male nel passato e nel futuro dove al centro di tutto ci sono due investigatori dell'NTAC, Tom Baldwin e Diana Skouris le cui vicende personali saranno intrecciate a quelle dei "ritornati".

Che dire della serie, per alcuni aspetti l'idea non era malvagia, anche se è stata sviluppata in maniera a volte troppo sbrigativa e semplicistica. Inoltre nella trama delle quattro stagioni ci sono spesso delle incongruenze narrative che lasciano lo spettatore un po' perplesso. Degni di nota, invece, alcuni poteri, uno per tutti l'episodio in cui partecipa come guest star Robert Picardo (il medico olografico di ST:Voyager) in cui il "ritornato" Picardo è in grado di accelerare il metabolismo degli individui che vengono in contatto con la sua saliva permettendo a loro di dimagrire e a lui di creare il business del dimagrimento rapido. Nel complesso una serie godibile, per quanto nulla di indimenticabile.

Cast:
Jacqueline McKenzie - Diana Skouris
Joel Gretsch - Tom Baldwin
Patrick Flueger - Shawn Farrell
Conchita Campbell - Maia Rutledge
Chad Faust - Kyle Baldwin
Mahershalalhashbaz Ali - Richard Tyler
Bill Campbell - Jordan Collier
Megalyn Echikunwoke - Isabelle Tyler]]>
Habemus Roomba http://www.ucronia.it/index.php?entry=326 iRobot per scoprire che questa ditta ha il suo core business nell'automazione robotica "intelligente", una specie di primitiva U.S.Robots, così come descritta nei racconti di Isaac Asimov. Certo io avrei tanto preferito comprarmi un iRobot Warrior 700, ma ho chiesto e m'han detto che non è in vendita per i privati cittadini... così ho dovuto ripiegare sull'iRobot Roomba.
Cos'è Roomba? In parole semplici è un aspirapolvere, meglio una scopa elettrica. in pratica un disco alto meno di dieci centimetri dotato di spazzole rotanti e sistema di aspirazione ma sopratutto dotato di un'intelligenza artificiale e una serie di sensori che gli consentono, semplicemente, di procedere da solo alla pulizia della casa, evitando ostacoli, frange di tappeti e scale. La domanda successiva, chiaramente è: funziona? beh in verità io avrei comprato Roomba fin da quando avevo sentito parlare della sua prima versione negli anni '90. Chi mi conosce e chi ha letto queste pagine, sa ovviamente perchè. Ma tornando alla domanda, ciò che mi ha sempre frenato (oltre al costo e a, all'epoca, a mia madre) è l'incertezza sul funzionamento di Roomba. Comprare un aspirapolvere a 350-400 euro e scoprire che non serve a nulla non è divertente e non avendo termini di raffronto l'incertezza ha sempre stimolato la mia pigrizia. Certo su internet si leggono opinioni entusiastiche, ma si leggono anche su altri prodotti dal costo elevato e dalla dubbia utilità: chi ammetterebbe di aver speso 1000 euro per un oggetto che fa poco più di un robot da cucina cinese da 30 euro. Però la tentazione del Roomba è stata forte, come anche il pensiero di non dover più passare la scopa elettrica, è così, complice eBay, l'ho comprato. Ho preso il modello che più base non si può, l'ho preso come rimanenza di magazzino, ma me lo sono aggiudicato ad un prezzo più basso della metà del prezzo di listino. Così ora posso rispondere alla domanda: il Roomba funziona!!!
Dopo le sue 16 ore della prima ricarica oggi pomeriggio era pronto ad eseguire il nostro semplice ordine: CLEAN!
Abbiamo premuto il pulsante, l'abbiamo guardato affascinati per cinque minuti, passare sotto i tavoli, fra le gambe delle sedie, scomparire sotto i mobili, poi siamo usciti e quando siamo tornati: TUTTO PULITO!
Un minuto per svuotare il cassettino dello schifo raccolto e dare una pulita alle spazzole e poi di nuovo a cuccia per un'altra ricarica.]]>