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Ucronìa.it

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Monnezza: emergenza finita

Posted By on ottobre 31, 2010 in Senza categoria | 0 comments

Venerdi ero a Napoli con un collega per lavoro, il navigatore mi porta esattamente all’indirizzo voluto solo che mancava il numero civico. Tralasciando il fatto che il numero civico in questione si trovasse in una strada completamente diversa da quella in cui eravamo e che la strada in cui eravamo era esattamente quella in cui avremmo dovuto essere, dopo aver girato in lungo e in largo lungo la via decidiamo di chiamare per farci dare indicazioni. “Mario, ciao sono Angelo, sono qui sotto vicino all’ufficio postale ma non riesco a trovare il civico” e Mario “se stai risalendo la via lo vedi il cumulo di immondizia all’angolo?”  io: “quale quello più grande o quello più piccolo?” Mario: “quello più grande, gira a destra 50 metri trovi un cancello blu entra e sei arrivato”. Surreale? E’ la pura, sacrosanta verità! Oggi leggo Bertolaso che dichiara che a Napoli l’emergenza può considerarsi chiusa, probabilmente si riferisce all’emergenza relativa alla difficoltà di ricerca dei numeri civici a cui è stato abilmente sopperito allestendo discariche di dimensioni diverse agli angoli delle strade da usarsi come punti di riferimento. Ma seriamente si può immaginare di far risolvere un problema del genere a uno che ha già ampiamente fallito più di un anno fa e sopratutto  come diavolo si fa a credere di poter trovare in tre giorni la soluzione a  un problema endemico di una città come Napoli, rilasciare quattro dichiarazioni compiaciute ai giornali e tornare a fare altro?!? Il problema dei rifiuti a in Campania va gestito;per prima cosa va cacciata l’intera classe politica partenopea che da anni governa regione, provincia e comune e successivamente va fatto un piano almeno quinquennale per la gestione dei rifiuti nella regione, prima facendo accordi con le regioni limitrofe per la gestione del corrente e immediatamente dopo  imponendo la raccolta differenziata e costruendo impianti di riciclaggio e inceneritori ed eventualmente predisponendosi a prendere a calci nel culo chiunque ostacolasse i piani di risanamento di una meravigliosa regione come la Campania sia  che fossero organizzazioni malavitose o che fosse  il solito ambientalista d’accatto.

Intanto la foto sopra l’ho scattata al volo col cellulare: è un normale cumulo di rifiuti, nemmeno dei più grandi.