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Quantum Leap

Posted By on Settembre 30, 2013 in science fiction, telefilm | 2 comments

Quantum Leap, conosciuto in Italia col titolo In viaggio nel Tempo è   una serie televisiva a sfondo fantascientifico del 1989, prodotta in cinque stagioni  dalla  NBC e creata da Donald P. Bellisario. La serie rivisita il classico concetto di viaggio temporale basato su un artefatto tecnologico in grado di trasportare un essere umano avanti e indietro nel tempo, facendo uso dell’originale espediente  del salto apparentemente casuale della coscienza nell’arco temporale della vita del crononauta, utilizzando questo pretesto per sviluppare delle trame non necessariamente legate alla SF e ponendo spesso lo  spettatore di fronte a divertenti paradossi.

 

Quantum LeapQuantum Leap narra le vicende del Dottor Samuel Beckett (un giovane Scott Bakula) la cui coscienza  salta indietro nel tempo, fino al giorno della sua nascita,  entrando nel corpo di una persona vivente all’epoca del salto con lo scopo di “sistemare le cose”, di ripristinare cioè il corso della storia secondo una linea prestabilita da un’Entità Superiore che a tutti gli effetti possiamo considerare Dio.

 

Questa peculiare abilità del Dottor Beckett non nasce per caso ma è il risultato di  un esperimento per tentare il viaggio nel tempo che Beckett, fisico quantistico(oltre che medico, esperto di arti marziali e tante altre cose) stava portando avanti, prima del taglio ai finanziamenti,  grazie al supporto di un acceleratore di particelle e di un super computer, Ziggy, progettato per essere in grado di determinare le coordinate spazio-temporali con cui effettuare il salto.

 

 

Nei suoi viaggi Sam è accompagnato dall’ammiraglio Albert “Al” Calavicci (Dean Stockwell), che dovrebbe fare gli interessi dei militari nell’ambito del progetto Quantum Leap e che, attraverso la Camera delle Immagini,  può manifestarsi accanto a Sam esclusivamente in una forma olografica visibile solo allo scienziato (oltre che ad animali e bambini piccoli).

 

Il telefilm ripercorre, passando per la vita di Sam Backett,  gran parte degli avvenimenti più importanti del dopoguerra, dall’abbattimento dell’U2 fino all’assassinio di Kennedy e il povero Sam si trova a saltare spesso nel corpo di donne, di bambini o in quello di persone affetti da vari problemi psico-motori fino a saltare nel suo stesso corpo da piccolo;  la coscienza della persona sostituita, invece,  viene trasferita nel futuro, nel corpo dello scienziato in isolamento nella “Sala d’Attesa”  in una  base militare segreta. Durante i suoi salti Sam finirà anche  per scontrarsi con le sua nemesi malvagie,  Alia e Zoey, viaggiatrici nel tempo, come lui, ma governate da un’Entità malvagia, una sorta di Satana.

 

Il telefilm nonostante alcune ingenuità di fondo rimane tutt’ora abbastanza godibile e se non l’avete visto vi invito a recuperarlo.

 

2 Comments

  1. Davide Mana 30 Settembre 2013

    Davide Mana

    Grande serie.
    Due dati sciocchi ma – spero – divertenti.
    Il primo è che la serie è zeppa di riferimenti ai lavori precedenti di Bellisario.
    Erano stati programmati due episodi in cui Sam si sarebbe dovuto ritrovare nel corpo di Thomas Magnum (Magnum PI) e di Jack Cutter (I Predatori dell’Idolo d’Oro), ma la produzione interferì, e non vennero realizzati. Magnum compare in Tv in un episodio (per cui Sam e Magnum non sono nello stesso “universo” o continuum)
    Il secondo è che, da quello che raccontò Bellisario, l’idea della serie gli venne una mattina, dopo una festa un po’ movimentata, in cui lui si svegliò con un terribile dopo-sbornia, in una stanza da letto che non era la sua. “Pensa se ora mi guardo allo specchio e vedo una faccia diversa” si disse.
    E da lì…

    • Angelo 30 Settembre 2013

      Non sapevo dei previsti cross-over. Certo che un salto di Sam nel corpo di Higgins sarebbe stato divertente… sopratutto ad immaginare Higgins nella Sala d’Attesa 🙂

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