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Ucronìa.it

cinema

Lupin III e Marvel VS Capcom live action

Torna Daniele Spadoni e tornano i suoi corti basati sulla trasposizione live action di anime, comics e videogames in piccoli fan-movie, piccole perle autoprodotte e diffuse gratuitamente per i fan.

 

 

Con Daniele Spadoni abbiamo già parlato in occasione del lancio del bellissimo Ankoku Grendizer Fan Movie, che ci racconta cosa è successo dopo la sconfitta dei mostri di Vega e il ritorno a casa di Duke e Maria Grace Fleed. Il lavoro di Daniele però non si è fermato e oggi parleremo di due nuove auto-produzioni che, ancora una volta, non potranno che lasciarci stupefatti a fissare il monitor.

 

Intanto vi ricordo che Daniele Spadoni è presente su Facebook alla pagina della Daniele Spadoni Production e, naturalmente, sul suo canale Yotube, dove sono presenti tutte le sue produzioni.

Spadoni Production

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Battleship (2012)

Ogni tanto capita che un sabato sera si resti a casa, così si prepara la pizza (gorgonzola, mascarpone e prosciutto cotto), si mettono le birre in frigo e si sceglie un film da gustare insieme alla cena e allora cosa può esserci di meglio di un colossal del 2012, costato 200 milioni di dollari e basato, niente meno, che sul gioco della Battaglia Navale (su questo aspetto torneremo dopo); signori ecco a voi Battleship per la regia di Peter Berg, un regista senza infamia e senza lode già dietro la cinepresa, per esempio, in Hancock, film di fantascienza del 2008 con Will Smith.

Battleship

Nel 2005 la NASA scopre un pianeta con caratteristiche simili alla Terra, il Pianeta G; viene così varato un progetto per tentare di stabilire un contatto con le eventuali forme di vita intelligenti presenti sul corpo celeste attraverso l’invio periodico di trasmissioni radio. Passano 7 anni, siamo nel 2012, quando inaspettatamente arriva la risposta: un’avanguardia di 5 astronavi, provenienti dal pianeta G, infatti, si dirigono verso la Terra per dare inizio a un’invasione.

Al classico plot dell’attacco alieno si aggiunge, questa volta, la  piacevole variante della battaglia navale, dal momento che tutti i combattimenti si svolgono sul mare. Gli invasori alieni, infatti, invece della solita New York, per lo sbarco prediligono l’Oceano Pacifico, casualmente, durante un’esercitazione congiunta della US Navy con le forze di altri tredici paesi, con tanto di corazzate e portaerei. Per un buffo scherzo del destino, però, a contrastare gli alieni rimarrà solo il tenente Hopper (Taylor Kitsch) al comando prima del cacciatorpediniere USS John Paul Jones e poi della gloriosa corazzata USS Missouri, da anni alla fonda nel porto di Pearl Harbor, trasformata in museo galleggiante della Seconda Guerra Mondiale, e riportata in vita come ultima risorsa per contrastare la minaccia aliena.

 

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Moana Pozzi

Professore, le devo confessare che la mia ricerca sessuale è un buco profondo e credo vada molto oltre la sua immaginazione. (Moana Pozzi in Buco profondo – L’insaziabile viziosa)

Questi giorni, fra gente che senza alcun titolo, esperienza o buon senso si fa garante di promuovere nuove leggi elettorali che segneranno il paese per i prossimi venti anni e pazzi furiosi che arringano alle folle proponendo rivolte da salotto per rimpinguarsi il portafogli, in varie occasioni, mi sono ritrovato a pensare ai tempi in cui in Italia c’era il pentapartito, quel sistema politico per il quale, chiunque vincesse le elezioni, alla fine a governare erano sempre gli stessi, ma con talmente tanti veti incrociati da rendere improbabile qualunque deriva autoritaria e comunque sempre sotto l’attenta vigilanza internazionale, insomma mi sono ritrovato a pensare alla situazione socio-politica degli anni ’80.

Moana Pozzi

Ma questo non vuole essere, non è, un post politico, non lo è perché ormai da tempo, vuoi perché invecchio, vuoi perché in fondo penso che gli italiani non meritino nulla di diverso da quello hanno, la voglia di fare analisi politiche ha lasciato il posto a quella di cazzeggio, dunque passare dal pentapartito a Craxi, fino a Moana Pozzi è davvero un attimo.

 

Moana Pozzi nasce a Genova il 27 aprile 1961, oggi, se un male incurabile non l’avesse portata via, avrebbe dunque 53 anni e probabilmente sarebbe da 15 anni deputato della Repubblica, magari pure con giusti meriti. Ma io non voglio parlare della sua carriera di opinionista, showgirl, scrittrice, opinion leader, politico e via discorrendo; voglio ricordare Moana Pozzi per la sua incommensurabile carriera di pornostar.

 

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Europa Report

Europa fotografato dalla sonda Galileo nel 1997

Europa è il quarto satellite di Giove, scoperto da Galileo Galilei il 7 gennaio 1610, assieme ad Io, Ganimede e Callisto utilizzando un banale telescopio a rifrazione da 20 ingrandimenti. Il grande satellite di Giove orbita attorno al pianeta in maniera quasi circolare con un periodo di circa tre giorni e mezzo e possiede una, se pur tenue, atmosfera composta da ossigeno, quasi certamente generato dal vapore acqueo prodotto dalla luce solare che ne colpisce  la superficie ghiacciata.

 

La superficie di Europa è quasi completamente liscia e priva di crateri da impatto, molto probabilmente grazie al costante rimodellamento operato da un oceano di acqua allo stato liquido che dovrebbe trovarsi al di sotto dei suoi ghiacci, teoria parzialmente confutata dalle immagini della sonda Galileo, entrata in orbita nel dicembre del 1995 attorno a Giove, che suggeriscono la presenza di una immensa crosta ghiacciata simile al pack dei mari polari della Terra.

 

Altra caratteristica peculiare di Europa è una serie regolare di striature scure che ne attraversano, incrociandosi tra di loro, l’intera superficie e che dagli esami sprettrografici appaiono come enormi crepe  provocate dagli stress gravitazionali esercitati da Giove.

 

Se l’ipotesi di un oceano liquido di acqua salata a temperatura vicino allo zero sotto la superficie di Europa venisse confermata ci troveremmo di fronte alle migliori condizioni ambientali presenti nel Sistema Solare, al di fuori della Terra, per lo sviluppo di forme di vita elementari.

 

Ed è proprio su questa teoria si basa uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi anni: Europa Report.

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