Gundam ci salverà!
Dopo la notizia di un imminente possibile attacco al giappone da parte di astronavi aliene ostili (vedi Allarme UFO), evidentemente, il governo giapponese ha incaricato la Japan Science and Technology Agency (JST), di stimare i costi per la costruzione di una forza d’attacco costituita da Mobile Suit da combattimento al suolo prendendo spunto dall’RX-78 Gundam. I risultati, che sono riportati nel sito Science Portal facente capo alla JST sono chiari. E’possibile costruire un mobile suit al costo di soli 730 milioni di dollari escluso l’armamento, molto meno di un bombardiere B2. Il mobile suit sarebbe alto 18 metri e non sarebbe in grado di volare. Il suo sistema principale sarebbe governato da un supercomputer IBM Blue Gene e i materiali di costruzioni non sarebbero la lega di Gunadrium, frutto della fantasia di Tomino, ma una speciale lega di alluminio. Il robot sarebbe spinto da sette motori General Elettric, gli stessi usati negli elicotteri d’assalto Apache e da 30 servo motori da 400 Kw per le varie articolazioni. Uno dei problemi più grossi, secondo lo JST, sarebbe tuttavia il peso del robot che con le sue 43 tonnellate sprofonderebbe ad ogni passo a meno che non si appoggiasse ad una base piramidale. Per ovviare all’inconveniete la JST ha progettato un design con più zampe denominato Hallucigenia 01.
Giocattoli

Approfittando degli sconti sui giocattoli sotto natale, direttamente da Gundam 0080, un Mobile Suit per combattere l’invasione dei babbi natale: RX-18 NT-1 GUNDAM
Allarme UFO, Allarme UFO
Il capo di gabinetto Nobutaka Machimura e il ministero della difesa giapponese Shgeru Ishiba, in risposta ai continui sorvoli dei domini nipponici da parte di oggetti volanti non identificati hanno allertato l’esercito per un possibile imminente attaco UFO alle porte del Giappone. La squadra Getter è ready in five e dal museo della scienza e della tecnica sono stati prelevati Il Grande Mazinga e Mazinga Z per gli opportuni aggiornamenti del firmware prima di ritornare a combattere, sono in corso le ricerche di Hiroshi Shiba eremita nei boschi ai piedi del monte Fuji dalla sconfitta del Signore del Drago.
Scherzi a parte leggo oggi sul Corriere.it che (notizia di ieri) il capo di gabinetto e ministro della difesa nipponico in risposta a precise richieste dei giornalisti circa l’aumento di avvistamenti di oggetti volanti non identificati sul terriotrio giapponese hanno dichiarato «Non c’è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono, e che questi vengono controllati da un’altra forma di vita» e che inoltre sia necessario che il Giappone debba prepararsi preventivamente ad un possibile attacco da parte degli alieni. Pur sottolineando che la sua è un’opinione personale il ministro della difesa ha inoltre precisato: «Verificherò se l’esercito del Giappone sia in grado di affrontare un attacco alieno – del resto, anche nei film di Godzilla sono di fatto le truppe giapponesi ad entrare in azione».
E mentre noi qui stiamo a discutere delle intercettazioni telefoniche di Berlusconi i Giapponesi si stanno preparando, ancora una volta, a salvare il mondo dalla minaccia delle forze del male. Adoro i Giapponesi
Picea Omorica
E’ ufficiale, vivo in una sit-com americana!!
Oggi è una bella domenica d’autunno, fa freddo, ma non freddissimo, c’è il sole e prima di andare a pranzo dai suoceri mia moglie è andata al centro commerciale a comprarsi quel paio di scarpe che tanto le piacevano dopo avermi dato una mano a rinvasare quello che sarà il nostro alberello di natale per quest’anno… si perchè ci pareva brutto utilizzare ancora l’albero in plastca e fil di ferro dell’anno scorso e abbiamo deciso, ieri sera, di andare all’IKEA per comprarne uno vero, svedese; così armati di station wagon e con poppante al seguito ci siamo recati nel regno del fai da te casalingo dove per una ventina di euro scarsi (di cui me ne riborsano dieci) abbiamo comprato albero, vaso di creta, sottovaso di creta e terriccio e abbiamo caricato tutto insieme al passeggino, alla borsa del lattante e a tutte le altre stronzate prese assieme all’albero nella capiente familiare in modo che questa mattina in perfetto sile post-IKEA potessimo “montare” il tutto.
Adesso sono sul divano con tablet collegato in rete wireless col mio pc di là e dopo aver cambiato il pannolino al pupo, che nel frattempo, si è ovviamente svegliato e che adesso è in braccio a me vestito con una magliettina stile Capitan Harlock a guardare Getter Robot, mi è venuto in mente di scrivere questo post… e pensare che avevo pensato di scrivere tutta una pallosissima disquisizione sul complesso di Frankestein e sui cyborg nella fantascienza classica
Andate al Cinema!
Qualunque cosa si dica con un bimbo di due mesi si possono fare un sacco di cose: lo porto ai concerti rock (tanto casino per casino), lo porto a mangiare fuori, andiamo al mare, in centro, ovunque…una delle poche cose che non si può fare è andare al cinema… eh si al cinema, purtroppo se non gli piacesse il film lui protesterebbe vigorosamente e credo che non tutti sarebbero felici di sentie le urla strazianti di un bambino di due mesi durante una scena d’amore… Il fatto è che, oggi comeoggi, la probabilità che un film possa non piacere a mio figlio è sempre più elevata. Il giorno prima che nascesse siamo andati con la mamma a vedere i Transformers, una vaccata ricca di grafica FX ed effettivamente dai calci che tirava non mi sembrava avesse gradito. Ora scopro che, sulla scia dei Transformers, vogliono fare un film su Voltron, uno dei più insulsi anime robotici che abbia mai visto e come se non bastasse pensano persino di portare sul grande schermo Robotech (dopo che in USA hanno rovinato i vari anime già negli anni ’80). Se si aggiunge il remake cinematografico, già tristemente annunciato, di Masters of the Universe (che già faceva schifo di per se) credo che dal fatto di non poter andare al cinema per un po’ non posso che trarne giovamento.


