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The Goddamn Particle

Siamo alla fine degli anni 60, il giovane Eric Meson si trova chiuso in una cella a Madison, una piccola cittadina situata nel nulla, tormentato dall’angoscia  essere colpevole di avere dentro di se un potere terribile e incontrollabile. In lontananza si avverte un elicottero in avvicinamento, rumori di spari e  strani personaggi, vestiti con tute avveniristiche, sembrano giunti per liberarlo…

 

The Goddamn Particle - Volume UnoQuesto è l’inizio di “The Goddamn Particle” nuovo racconto di Angelo “Sommobuta” Cavallaro ambientato nell’universo di “Due Minuti a Mezzanotte” che racconta la storia della nascita di Uranium, uno dei più potenti super della round robin  lanciata da Alessandro Girola. Il racconto, tuttavia, si può tranquillamente  leggere senza sapere assolutamente nulla del progetto 2MM ed è davvero un piccolo capolavoro della letteratura supereroistica, genere, mi rendo conto, quasi del tutto sconosciuto in Italia dove già i comics sono ampiamente bistrattati ma genere che qui, da queste parti, apprezziamo tantissimo.

 

Leggendo “The Goddamn Particle” la sensazione predominante è quella di sfogliare le tavole di un fumetto talmente sono vivide le descrizioni delle varie scene e certamente questo, che dovrebbe essere il primo racconto di una trilogia, potrebbe essere la sceneggiatura di un nuovo eroe di un qualunque grande editore di comics italiano e non.

 

Meravigliose, poi, sono le infinite citazioni,  da Superman a Dottor Who passando, niente meno, per Ramb… ehm Primo Sangue di David Morrell.

 

In poche parole, al costo di un caffè a Napoli, vi aggiudicate un’oretta piacevolissima con un piccola perla di uno scrittore autoprodotto, nemmeno lontanamente paragonabile alle tante schifezze sfornate quotidianamente da Case Editrici grandi e piccole.

 

Vi lascio dunque con il link al solito Kindle Store dove potrete acquistare”The Goddamn Particle – Volume 1″ a soli €0,89.

 

 

 

Vento di Cambiamento – Marina Belli

Siamo nel marzo 1849 e mentre l’esercito sabaudo. sconfitto dagli austriaci. si rifugia a Novara. il Generale Alessandro La Marmora si trova a dover  affrontare una nuova fantastica avventura che lo porterà fuori dal campo di battaglia per contrastare l’oscurità e nuove minacce soprannaturali.

 

Vento di Cambiamento

In questa storia, riassunta in un romanzo breve dalla bravissima Marina Belli,  il Generale La Marmora viene affiancato da un misterioso personaggio, Biscior, che fra conoscenze soprannaturali, misteriose alchimie e incredibili pozioni. guiderà un sempre più incredulo La Marmora in una lotta senza quartiere contro i lazzari, i Loup Garou fino allo scontro epico con una Dea, la diva Silica, che verrà sconfitta ad un prezzo altissimo.

 

Vento di Cambiamento è ambientato quasi tutto nel novarese, dove vive l’autrice, Marina Belli, che ha utilizzato la Battaglia di Novara come spunto per una storia horror/fantasy ambientata nel Risorgimento italiano. Il romanzo scorre velocissimo e ci si trova in breve tempo di fronte ad un finale che sembra quasi il prologo di nuove storie di più ampio respiro.

Menzione particolare per la scena dell’apparizione della diva Silica, che lascia davvero senza fiato.

 

Vento di Cambiamento fa parte del progetto di scrittura collettivaRisorgimento di Tenebra ambientato in Italia, durante l’epopea risorgimentale, contaminata però da elementi horror e fantastici (vampiri, zombie, negromanti e affini).

 

Non perdetevi dunque questa eccellente opera di Marina Belli disponibile su Amazon.it, per Kindle, al prezzo di un caffè.

 

Specie Dominante di Alessandro Girola

Specie DominanteTorniamo a parlare di Alessandro Girola  per presentare l’ennesimo  suo lavoro assolutamente imperdibile.

Specie Dominante è una mini antologia di due racconti concatenati che ci descrive un’Italia colpita dal virus HPHI e un mondo  in pezzi a causa di questa infezione pandemica che ha trasformato gran parte della popolazione in folli assassini e idrofobi, costringendo i pochi superstiti a rifugiarsi in enclavi protette gestite dall’OMS.

 

Ben presto, però,  si scopre che la pandemia è solo il primo passo di una vera e propria invasione di una specie “aliena” che attraverso diversi agenti patogeni è intenzionata a prendere, letteralmente,  il controllo dell’umanità per spodestarla  dal dominio del pianeta e che la simil minaccia zombie è solo una “scusa” usata da Alessandro Girola per introdurre l’ennesimo universo narrativo oltre che una nuova,  terribile, minaccia per l’umanità.

 

Entrambi  racconti scorrono velocemente e l’attenta ricerca che ha permesso ad Alessandro di descrivere in maniera così puntuale le ambientazioni delle storie trasporta il lettore dalle spiagge deserte di una Rimini abbandonata al ponte di volo della Portaerei italiana Cavour.

 

Come sempre il costo di questa piccola perla è,  a dir poco, irrisorio, 0,91 centesimi in cambio di un’oretta piacevolissima, da passare sul Kindle. L’ebook è aquistabile in formato mobi da qui.

 

Non perdetevi assolutamente questo splendido ebook.

Davide Mana

Qualche giorno fa abbiamo parlato di Pianeta Rosso di Davide  Mana, un racconto ucronico ambientato su un Marte per certi versi simile al Barsoom di Burroughs, oggi parliamo dell’autore e di altri suoi lavori assolutamente da non perdere.

 

Davide ManaDavide Mana, classe 1967,  vive in provincia di Asti, è laureato in Scienze della Terra e collabora con l’Università di Torino come ricercatore indipendente specialista in analisi statistica di dati paleontologici, geologici e ambientali, lavora come editor e traduttore, è stato  consulente scientifico al volume “Delta Green: Countdown” (Pagan Publishing, 1999), ha collaborato  con la rivista LN, occupandosi di fantastico ed è stato responsabile scientifico del portale  epalaeontology.com.

 

Davide è anche un blogger e uno scrittore con la passione per l’epoca elisabettiana e l’oriente, passioni che ritroveremo nei suoi saggi e nelle sue storie di genere fantascientifico/ucronico/steampunk e mi fermo qui perché come sapete non amo molto  categorizzare per sottogenere.

 

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Marte! e Pianeta Rosso di Davide Mana

Marte, il pianeta rosso: quante storie sono nate immaginando di raggiungerlo, immaginando di trovarci un’altra civiltà, una diversa cultura, alieni aggressivi e femmine marziane disegnate come prosperose pin up dalla pelle colorata. La storia di Marte nel mito e nella letteratura ha origini molto lontane.

 

Pianeta Rosso di Davide ManaDavide Mana in “Marte! 150 anni di scienza e immaginazione” (scaricabile gratuitamente da QUI) ripercorre l’influenza del pianeta rosso nella letteratura fantascientifica a partire dalla fine dell’800 e dalle suggestioni del ciclo burroughsiano di John Carter di Marte passando per Welles, Bradbury, Tanith Lee, fino ad arrivare alla science fiction del ventunesimo secolo.

 

In questo breve saggio Davide ci guida attraverso la storia della fantascienza passando gli autori e gli editori che hanno trattato il tema marziano  spaziando dalla space romance all’hard science fiction. Alla fine dell”agile volumetto” ti rimane l’amaro in bocca per non aver letto tante delle perle citate e ti metti, come me, a cercare disperatamente una copia di quel “Cristo Marziano” che  non sapevi nemmeno che fosse stato scritto da Philip Josè Farmer.

 

Ma non finisce qui, sempre in tema marziano,  Davide ci propone anche una vera e propria perla ucronica con un racconto ambientato su un Marte, per molti aspetti simile al Barsoom di Edgar Rice Burroughs ma che in realtà racchiude molte delle rappresentazione del pianeta rosso della fantascienza classica, facendoci incontrare il mito risorgimentale Giuseppe Garibaldi, ora per davvero “eroe dei due mondi” che, in una sorta di esilio volontario su Marte, si troverà alle prese con una serie di intrighi terrestri e alieni che lo porteranno in un serrato  susseguirsi di avventure in contatto con altri personaggi storici e con bellissime donne marziane. Non vi anticipo altro per non rovinarvi la sorpresa di questo racconto (scaricabile da QUI in formato ePUB  e da QUI in formato mobi) e del suo finale strepitoso.

 

Il mio consiglio, per questa nemmeno caldissima estate, è di scaricarvi questi due piccoli capolavori di Davide Mana, comprarvi, se non l’avete ancora fatto, un ebook reader (la carta a mare si bagna) e leggerli sotto l’ombrellone al posto delle 40 sfumature di cazzate che sono certo avete parcheggiato nella libreria del salone.

 

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