Io mi chiedo quale sia il meccanismo che spinga persone intelligenti e con una cultura superiore a credere ciecamente a cose quanto meno improbabili.
Questo post nasce dalla discussione con un amico sulla possibilità o meno di poter realizzare una centrale energetica in Grecia a partire dalla famosa dimostrazione di gennaio a Bologna dell’Energy Catalyzer inventato da Andrea Rossi con il supporto scientifico del Prof. Sergio Focardi dell’Università di Bologna.
Ora il mio atteggiamento di fronte ad un apparecchio che promette di produrre attraverso una qualche reazione nucleare più energia di quanta gliene venga fornita è quello di chiedermi perché. Io non sono un fisico, non pretendo di scendere nei dettagli ma solo di capire a grandi linee come se c’è una possibilità che il giocattolo funzioni.funziona il giocattolo. Il fatto è che per la macchina di Rossi sappiamo cosa entra, sappiamo cosa esce, non sappiamo cosa c’è in mezzo e questo, per me,  mette fine a qualunque discussione in merito dal momento che rende qualunque prova subordinata alla presenza dell’inventore. Certo magari il sistema funziona e ci sono anche dei buoni motivi per tenere nascosto l’ingrediente segreto, non lo metto in dubbio e non è questo il problema; il fatto è che io in un caso di questo genere ragiono in maniera concreta, uso il buon vecchio Rasoio di Occam, per me se una cosa è improbabile che funzioni la spiegazione più semplice è che non funziona finché non si dimostra il contrario e l’onere della prova non spetta a me. Nel caso dell’Energy Catalyzer sarei felice se fosse dimostrata la possibilità di produrre energia attraverso una reazione nucleare a bassa temperatura e senza nessun impatto ambientale e sono sicuro che se ci saranno applicazioni industriali per questa invenzione non solo il suo creatore diventerà ricco ma tutto il mondo ne beneficerà.

La cosa che mi lascia seriamente perplesso, invece, è che ci sono persone (non stupide) che di fronte ad un annuncio del genere ti rispondono che non serve una pubblicazione scientifica perché gli scienziati sono tutti controllati dai poteri forti e, per questo, la rivista Nature avrebbe messo al bando qualunque articolo sulla Fusione Fredda; bastano quindi un paio di interviste di Rai News 24 e un documento interno dell’ENEA(costato un miliardo e mezzo di lire) per decretare con assoluta certezza non solo la possibilità di produrre energia a partire da una reazione nucleare scatenata da un catalizzatore ma anche che tutte le ricerche a riguardo sono ostacolate dalla lobby del petrolio. Sinceramente non capisco, l’unica cosa che so è che ne ho le palle piene di cospirazioni e teorie complottiste.

Nella foto una bella, sana, naturale fusione nucleare!

4 commenti
  1. l
    l dice:

    …. ma pensa che nessuno sa che cosa produca la gravità eppure non ci si fa dei problemi ad utilizzare energia elettrica prodotta da una diga e lo stesso nessuno si preoccupa del fatto che ci siano o meno paper pubblicati e revisionati in proposito.

    In quanto all’Ecat di Rossi il mio iniziale personale scetticismo è svanito dal momento in cui i poteri forti, il Dipartimento della Difesa e il Dipartimento dell’Enrgia USA e le corporation del petrolio, i poteri forti anzi i poteri più forti del mondo sono diventati soci di Rossi.

    Le interviste su rainews … le scartoffie dell’enea … per favore

    What else

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    • Angelo
      Angelo dice:

      Hai ragione, la verità è che il COME funziona una cosa è solo uno dei tanti modi per capire SE funziona che è il vero nocciolo della questione.
      La gravità, anche se non si sa bene come, funziona sempre, chiunque può osservarlo, la macchina di Rossi funziona solo se c’è lui che ci mette l’ingrediente segreto, questa è la grossa differenza.
      C’è poco altro da aggiungere, dunque, fino a prova contraria l’Ecat NON funziona, ma questo non è un vero problema. Appena verrà prodotta energia dalla centrale greca e ci riempiremo di centrali magiche, beh allora tutti potranno osservarne il valore e nessuno avrà più nulla da obiettare.

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  2. l
    l dice:

    Si la gravità è solo un esempio, quelli della ampenergo hanno detto che tre anni fa hanno fatto tre test non pubblici a porte chiuse e si stanno preoccupando solo del cash, nemmeno loro sanno come funziona.
    Quindi sono compari di Rossi per organizzare una colossale truffa sui mercati petroliferi??? … anche i greci compari anche loro?? il Dod il DoE … tutti compari, tutti d’accordo per fare una megatruffa??

    Pensare che Rossi possa aver gabbato ‘questi’ americani … fa ridere solo pensarlo.
    Ti ammazzano in un minuto.

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    • Angelo
      Angelo dice:

      Non sarebbe la prima volta per Rossi, eh. Comunque io non dico che il giocattolo non funzioni dico solo che in mancanza della possibilità di replicare l’esperimento l’onere della prova spetta a lui. Se partirà la centrale in Grecia e in tutte le case avremo uno scaldabagno a fusione o quello che è, tanto meglio, fino ad allora mantengo tutte le mie perplessità e per come la vedo io rimane una bufala. Riguardo l’Ampenergo se la notizia sarà confermata vuol dire che o preparano una grossa speculazione (ma mi sembra strano usare un oscuro inventore italiano
      per questo) o pensano che in qualche modo possa essere vero in base a qualche altro studio in loro possesso e vogliono mantenere il controllo della cosa (ipotesi compolottista da scartare) o hanno studi che dimostrano che possa funzionare e sono disposti a rischiare sulla base di questo o semplicemente che è davvero riuscito a dargliela a bere.

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