{"id":3522,"date":"2012-03-17T10:00:58","date_gmt":"2012-03-17T09:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ucronia.it\/w\/?p=3522"},"modified":"2012-04-16T16:27:35","modified_gmt":"2012-04-16T14:27:35","slug":"battlestar-galactica-1978","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/2012\/03\/battlestar-galactica-1978\/","title":{"rendered":"Battlestar Galactica (1978)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Battlestar-Galactica-1978-04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3542\" title=\"Battlestar Galactica 1978 \" src=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Battlestar-Galactica-1978-04.jpg\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Battlestar-Galactica-1978-04.jpg 327w, https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Battlestar-Galactica-1978-04-204x300.jpg 204w\" sizes=\"auto, (max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><\/a>Dopo il successo televisivo planetario di <em>Star Trek<\/em> e dopo il successo cinematografico della saga di<em> Guerre Stellari<\/em> di George Lucas, agli Universal Studios progettarono di lanciare una serie di televisiva di fantascienza spaziale utilizzando effetti speciali cinematografici. Viene ingaggiato, quindi, Glen A.Larson che gi\u00e0 dagli anni &#8217;60 aveva in mente un plot basato su un comandante e un&#8217;astronave condannati alla deriva nello spazio profondo. In breve tempo vede la luce serie tv <em>Battlestar Galactica<\/em>: siamo nel 1978.<\/p>\n<p>Nonostante le premesse, <em>Battlestar Galactica<\/em> non ebbe il riscontro di pubblico aspettato e la serie venne cancellata dopo una sola, indimenticabile, stagione di 21 episodi. Le avventure della Battlesta Galactica, nonostante tutto, hanno lasciato il segno nella fantascienza televisiva e sono tuttora celebrate da migliaia di fans sparsi in tutto il mondo.<\/p>\n<p>La serie ebbe inizio \u00a0con un episodio pilota della durata di tre ore trasmesso anche nei cinema e intitolato <em>Battlestar Galactica: Saga of Star World<\/em> (<em>Battaglie nella Galassia<\/em>). Il pilot, costato 3 milioni di dollari, faceva uso di favolosi effetti speciali e in alcune sale c&#8217;era persino un primo, timido, tentativo di approcciare il cinema dinamico utilizzando dei potentissimi altoparlanti che rendevano oltremodo realistico il decollo dei Viper.<\/p>\n<h3>LA STORIA<\/h3>\n<p><em>Battlestar Galactica<\/em>\u00a0parte da un&#8217;idea piuttosto originale rispetto ai <em>classici<\/em> della fantascienza televisiva e cinematografica degli anni settanta. Non siamo, infatti, \u00a0proiettati in un futuro lontano ma gli avvenimenti si svolgono \u00a0in una realt\u00e0 alternativa. La Terra, il nostro pianeta, non \u00e8 come pensiamo la culla dell&#8217;umanit\u00e0, ma l&#8217;uomo ormai da migliaia di anni ha scoperto il volo spaziale a velocit\u00e0 superluminali e ha fondato una specie di Federazione Galattica che riunisce 12 pianeti colonia (Aeriana, Aquaria, Canceria, Caprica, Gemoni, Leo, Libra, Piscon, Sagitara, Scorpio, Taura e Virgon); la Terra, invece, \u00e8 la tredicesima colonia, ormai dimenticata e relegata allle leggende della Federazione Galattica mentre i terrestri hanno da secoli perso il ricordo dei propri avi <em>spaziali.<\/em><br \/>\nLe 12 colonie, nonostante la loro tecnologia, sono minacciate da un terribile nemico i &#8220;Robotics Cylons&#8221; (Cyloni) creature cibernetiche sopravvisute alla ormai estinta razza di rettili umanoidi che le ha progettate. Questi robots hanno fondato un impero \u00e8 sono decisi ad annientare il germe della razza umana dalla galassia.<\/p>\n<h3>L&#8217;EPISODIO PILOTA<\/h3>\n<p>Gli avvenimenti trattati in<em> Battlestar Galactica<\/em> iniziano con la conferenza di pace fra umani e cyloni che avrebbe dovuto porre fine alle secolari guerre fra le due razze.<br \/>\nGli umani si recano alla conferenza schierando l&#8217;intera flotta di astronavi da battaglia(Atlantia, Acropolis, Columbia, Galactica, Pacifica e Triton), ma l&#8217;offerta di pace cylona si dimostra essere una terribile trappola ordita con la complicit\u00e0 di un traditore umano, Count Baltar. Le navi da battaglia umane vengono attaccate e distrutte da un&#8217;immensa flotta di astronavi cylone e le 12 colonie, indifese, vengono rase al suolo. Solo una nave riesce a scampare alla tragedia, la Battlestar Galactica agli ordini del Comandante Adama.<\/p>\n<p>La Battlestar Galactica riunisce, cos\u00ec, una flotta di 220 navi da trasporto e decide di fuggire alla ricerca della <em>mitica<\/em> tredicesima colonia, la Terra nella speranza di ricevere aiuto. Secondo la mitologia degli umani delle colonie, la Terra, infatti, dovrebbe essere un pianeta avanzatissimo e la sua teconologia superiore avrebbe potuto finalmente eliminare la minaccia cylone dalla galassia.<\/p>\n<h3>IL SERIAL TV<\/h3>\n<p>La serie di telefilm, trasmessa da ABC, fra il 1978 e il 1979, \u00a0riprende la trama del pilot con la narrazione delle vicende dei pochi umani che, scampati all&#8217;eccidio, vagano nello spazio alla disperata ricerca della colonia perduta inseguiti dai cyloni \u00a0intenzionati a mettere la parola fine alla storia della razza umana.<br \/>\nNei vari episodi gli umani ingaggiano molte battaglie con i cyloni tentando di difendere la flotta, guidata dal Galactica, con i Vipers, caccia spaziali avanzatissimi e armati di potentissimi laser. Nella serie vengono raccontate, in particolare, le avventure della squadriglia Orange comandata dal capitano Apollo, figlio del comandante del Galactica, Adama, e composta fra gli altri dal tenente Starbuck (Scorpion), dal tenente Boomer, da Athena, sorella di Apollo e dal tenente Sheba. Le vicende, poi, si intrecciano con quelle famigliari di Apollo e del suo figlio adottivo Boxey.<br \/>\nCome ho detto, la serie TV non riusc\u00ec ad attirare l&#8217;attenzione del pubblico; le trame si rivelano un po&#8217; troppo ripetitive, il carattere dei protagonisti, Apollo e Scorpion \u00e8 troppo definito in un cliche e persino gli effetti speciali, punto di forza della serie, a lungo andare risultano noiosi; <em>Battlestar Galactica<\/em>, cos\u00ec, verr\u00e0 cancellato dopo la prima stagione.<\/p>\n<h3>CURIOSITA&#8217;<\/h3>\n<p>&#8211; Le astronavi di <em>Battlestar Galactica<\/em> sono, nella forma e nella configurazione, molto simili a quelle rappresentate nella trilogia di Guerre Stellari. Per questo e altri motivi ci fu una causa per plagio intentata dalla casa di produzione di George Lucas contro la Universal. Il giudice, comunque, ritenne che non ci fossero somiglianze sufficienti ad avvalorare l&#8217;ipotesi di plagio.<br \/>\n&#8211; All&#8217;interno della serie si usa un differente sistema di misura del tempo. Volendolo approssimare al sistema utilizzato sulla Terra avremo:<br \/>\n1 &#8220;micron&#8221;= 1 secondo;<br \/>\n1 &#8220;centon&#8221; = 1 minuto;<br \/>\n1 &#8220;centar&#8221; = 1 ora;<br \/>\n1 &#8220;secton&#8221; = 1 settimana;<br \/>\n1 &#8220;sectar&#8221; = 1 mese;<br \/>\n1 &#8220;yahren&#8221; = 1 anno.<br \/>\n&#8211; Dirk Benedict, l&#8217;interprete del tenente Scorpion in Galactica, interpreta anche Templeton &#8220;Faceman&#8221; Peck (Sberla) nella serie A-Team. In un episodio di A-Team, ambientato ad Hollywood, Sberla incrocia una comparsa che indossa il costume da cylone gurdandola con espressione interrogativa. Questa scena \u00e8 anche ripresa nella sigla iniziale del telefilm.<br \/>\n&#8211; Il personaggio del traditore Baltar avrebbe dovuto morire decapitato alla fine della puntata pilota. Glen A.Larson decise per\u00f2 di salvarlo e riutilizzarlo nella serie; cos\u00ec Larson rigir\u00f2 personalmente come regista la scena del pilot(ormai in fase di distribuzione), fermando la spada quando Baltar giur\u00f2 ai cyloni di aiutarli ad annientare gli umani scampati al massacro.<br \/>\n&#8211; Il telefilm ha vinto 1 Emmy nel 1979 per i costumi di Jean-Pierre Dorl\u00e9ac .<\/p>\n<h3>CAST<\/h3>\n<p><em><strong>Comandanre Adama(Adamo)<\/strong><\/em> &#8211; Lorne Green<br \/>\n<strong><em>Baltar<\/em><\/strong> &#8211; John Colicos<br \/>\n<em><strong>Capitano Apollo<\/strong><\/em> &#8211; Richard Hatch<br \/>\n<strong>Tenente Starbuck(Scorpion)<\/strong> &#8211; Dirk Benedict<br \/>\n<em><strong>Colonnello Tigh<\/strong><\/em> &#8211; Terry Carter<br \/>\n<em><strong>Tenente Boomer<\/strong><\/em> &#8211; Herb Jefferson Jr<br \/>\n<em><strong>Tenente Athena<\/strong><\/em> &#8211; Maren Jensen<br \/>\n<em><strong>Sheba<\/strong><\/em> &#8211; Anne Lockhart<br \/>\n<em><strong>Cassiopea<\/strong><\/em> &#8211; Laurette Spang<br \/>\n<em><strong>Sergente Jolly<\/strong><\/em> -Tony Swartz<br \/>\n<em><strong>Boxey<\/strong><\/em> &#8211; Noah Hathaway<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/nd9ayPKCpo0\" frameborder=\"0\" width=\"600\" height=\"437\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il successo televisivo planetario di Star Trek e dopo il successo cinematografico della saga di Guerre Stellari di George Lucas, agli Universal Studios progettarono di lanciare una serie di televisiva di fantascienza spaziale utilizzando effetti speciali cinematografici. 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