{"id":4255,"date":"2012-07-07T00:45:22","date_gmt":"2012-07-06T22:45:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ucronia.it\/w\/?p=4255"},"modified":"2012-07-07T08:00:45","modified_gmt":"2012-07-07T06:00:45","slug":"john-carter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/2012\/07\/john-carter\/","title":{"rendered":"John Carter"},"content":{"rendered":"<p>Ho sempre desiderato vedere l&#8217;adattamento live action di uno dei cicli letterari che pi\u00f9 mi hanno affascinato da ragazzino<em>, il\u00a0ciclo di Barsoom<\/em> di\u00a0\u00a0<em>Edgar Rice Burroughs.<\/em>\u00a0Quando \u00e8 stato annunciato dalla Disney l&#8217;adattamento cinematografico delle avventure di <em>John Carter<\/em> e dopo l&#8217;uscita della pellicola a marzo, tuttavia, se da un lato\u00a0sono stato felicissimo, \u00a0ho rimandato la visione del film nel timore di vedere rovinato il piacere del ricordo di un grande racconto avventuroso associato ad un periodo felice della mia vita. \u00a0Ad ogni modo ieri sera io e Monica ci siamo finalmente approcciati alla visione di <em>John Carter <\/em>e volendo anticipare il giudizio posso dire, semplicemente, che \u00e8 un film onesto; ma andiamo con ordine.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/jc.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4262\" title=\"John Carter\" src=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/jc.jpg\" alt=\"\" width=\"599\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/jc.jpg 599w, https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/jc-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 599px) 100vw, 599px\" \/><\/a><\/p>\n<h4>LA STORIA<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/john-carter-of-mars-grafica-disegno-art-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4263\" title=\"john-carter-of-mars-grafica-disegno-art-1\" src=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/john-carter-of-mars-grafica-disegno-art-1-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/john-carter-of-mars-grafica-disegno-art-1-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/john-carter-of-mars-grafica-disegno-art-1.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a>Per chi non conosce il lavoro di\u00a0\u00a0 Burroughs riassumo la storia di John Carter raccontata in una quindicina fra romanzi e racconti. Il primo libro, <em>Sotto le Lune di Marte<\/em>, ci presenta il Capitano John Carter attraverso la lettura delle sue memorie lasciate al nipote.\u00a0Carter \u00e8\u00a0un ex ufficiale della cavalleria\u00a0sudista che dopo la Guerra di Seccessione \u00a0va alla ricerca di fortuna come cercatore d&#8217;oro; tentando di fuggire da un gruppo di indiani finisce per rifugiarsi in una caverna da dove\u00a0viene misteriosamente trasportato sul pianeta Marte, <em>Barsoom<\/em>. Su Marte, Carter viene subito fatto prigioniero da una razza di giganti a sei zampe alti tre metri chiamata\u00a0<em>uomini verdi<\/em>\u00a0e appartenenti alla trib\u00f9 di Thark. In poco tempo Carter si guadagna la fiducia degli uomini verdi ma rimane \u00a0prigioniero insieme ad una donna della razza degli\u00a0<em>uomini rossi, <\/em>marziani pi\u00f9 simili agli esseri umani, e di cui \u00a0si innamora, ricambiato, ancora prima di scoprire che la femmina altri non \u00e8 se non la \u00a0principessa della citt\u00e0\u00a0<em>Helium<\/em>, Dejah Thoris.<\/p>\n<p>Naturalmente in breve tempo Carter e \u00a0Dejah Thoris\u00a0riescono a scappare solo per finire nuovamente prigionieri, la principessa degli uomini rossi della citt\u00e0 di Zodanga e Carter dell&#8217;orda dei Warhoon uomini verdi molto pi\u00f9 barbari. Carter, ovviamente, riuscir\u00e0 a fuggire da questa nuova trib\u00f9 di uomini verdi e si diriger\u00e0 a Zodanga per salvare la sua principessa.<\/p>\n<p>Da qui cominciano le avventure di un terrestre, che su Marte trova una nuova casa, una nuova vita \u00a0e sar\u00e0 destinato a cambiare i costumi e la civilt\u00e0 di un pianeta morente.<\/p>\n<p>Il bello del<em> ciclo di Barsoom<\/em> \u00a0non \u00e8 tanto la storia, per quanto si possa considerare uno dei capostipiti del pulp avventuroso e della science fiction, quanto le ambientazioni esotiche e la rappresentazione della civilt\u00e0 marziana. Nonostante il romanzo non spieghi (e come potrebbe siamo all&#8217;inizio del &#8216;900) nulla di come Carter sia giunto su Marte il lettore \u00e8 subito disposto ad abbandonare la realt\u00e0 per immergersi, senza farsi troppe domande, nelle avventure di un terrestre che su Marte, grazie alla diversa gravit\u00e0 acquisisce quasi dei superpoteri.<\/p>\n<h4>IL FILM<\/h4>\n<p>Il film, diretto da <em>Andrew Stanton,<\/em>\u00a0con un buon\u00a0<em>\u00a0Taylor Kitsch<\/em> nei panni di John Carter,\u00a0riprende le storie del primo romanzo e le ripropone sullo schermo adattandole \u00a0e cercando di dare qualche spiegazione in pi\u00f9 senza, tuttavia, eccedere troppo in inutili, in questo caso, tecnicismi. Nonostante alcuni elementi in pi\u00f9 rispetto al rimanzo e qualche difetto nella sceneggiatura, il film rispetta \u00a0 le prime avventure di John Carter, terrestre catapultato su Marte alle prese con \u00a0orde barbariche e terribili creature ma sopratutto, nonostante tutto nel film sia abbastanza scontato, il susseguirsi frenetico degli eventi lascia lo spettatore col fiato sospeso mentre John Carter salta come una cavalletta da una parte all&#8217;altra di Barsoom \u00a0salvando principesse discinte e affondando la lama in mostri giganteschi e dal sangue blu. Gli uomini verdi, in particolare, sono molto ben caratterizzati; il modo in cui la loro cultura \u00e8 presentata allo spettatore e la computer graphic che li anima li rende tutt&#8217;altro che alieni, quasi ti aspetti di trovarli alla fermata del bus.<\/p>\n<p>In definitiva, dunque, <em>John Carter<\/em> \u00e8 un buon film sia per chi ha amato i romanzi di\u00a0Burroughs sia per chi, magari pi\u00f9 giovane, \u00e8 totalmente a digiuno delle storie di Barsoom e, in generale, di romanzetti di avventura pulp. Per questi ultimi voglio dire che nel film potrete trovare tante situazioni e ambientazioni <em>&#8220;gi\u00e0 viste&#8221;<\/em>: beh sappiate che non \u00e8 stato Stanton a rubarle da qualche parte ma che c&#8217;era tutto nella letteratura pulp dei primi del &#8216;900.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/SoatAvuTz5g\" frameborder=\"0\" width=\"600\" height=\"338\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho sempre desiderato vedere l&#8217;adattamento live action di uno dei cicli letterari che pi\u00f9 mi hanno affascinato da ragazzino, il\u00a0ciclo di Barsoom di\u00a0\u00a0Edgar Rice Burroughs.\u00a0Quando \u00e8 stato annunciato dalla Disney l&#8217;adattamento cinematografico delle avventure di John Carter e dopo l&#8217;uscita della pellicola a marzo, tuttavia, se da un lato\u00a0sono stato felicissimo, \u00a0ho rimandato la visione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4262,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[16,9],"tags":[463,23,465,460],"class_list":["post-4255","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema","category-science-fiction","tag-cinema","tag-film","tag-libri","tag-science-fiction"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4255"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4266,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4255\/revisions\/4266"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}