{"id":5095,"date":"2012-12-31T16:19:31","date_gmt":"2012-12-31T15:19:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ucronia.it\/w\/?p=5095"},"modified":"2012-12-31T18:10:12","modified_gmt":"2012-12-31T17:10:12","slug":"neo-luddismo-di-fine-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/2012\/12\/neo-luddismo-di-fine-anno\/","title":{"rendered":"Neo-luddismo di fine anno"},"content":{"rendered":"<p>Questo 2012 ha segnato la svolta nella vendita di due gadget tecnologici, due device, simili nella forma, tanto da essere spesso confusi e che in modo diverso hanno cambiato e stanno cambiando le modalit\u00e0 di fruizione delle informazioni, mi riferisco ai tablet e agli ebook reader.<\/p>\n<p>Il primo tablet commercializzato \u00e8 stato nel 2010 l&#8217;iPad della Apple, un dispositivo in grado di connettersi ad internet e far girare applicazioni dedicate; il primo ebook reader, invece, \u00e8 stato, il Kindle, lanciato da Amazon nel 2009 utilizzando la tecnologia e-ink [1].<\/p>\n<p>In tutto ci\u00f2 si inserisce Google con un nuovo sistema operativo pensato per i cellulari, Android, che in breve tempo si \u00e8 diffuso ad ogni forma di apparato in mobilit\u00e0 (e non) e ha permesso la realizzazione e la diffusione di tablet ed ebook reader a costi contenuti, il risultato: alla fine del 2012 questi aggeggi sono presenti praticamente in tutte le case.<\/p>\n<div id=\"attachment_5107\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/2012\/12\/neo-luddismo-di-fine-anno\/propaganda\/\" rel=\"attachment wp-att-5107\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5107\" class=\"size-medium wp-image-5107\" alt=\"Esempio di squallida propaganda neo-luddista\" src=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/propaganda-300x224.jpg\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/propaganda-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/propaganda.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5107\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\" data-mce-mark=\"1\">Esempio di squallida propaganda neo-luddista<\/span><\/p><\/div>\n<h3>Cosa ha cambiato la diffusione di questi apparecchi?<\/h3>\n<p>Un tablet \u00e8 un dispositivo multi-purpose in grado di permettere, mediante un accesso wireless, di essere sempre connessi ad internet e poter avere a disposizione social network, motori di ricerca, fonti di informazioni in tempo reale. Inoltre i tablet attuali sono sufficientemente potenti da far girare applicazioni ludiche e di produttivit\u00e0, in pratica consentono di giocare e di lavorare da remoto con un oggetto leggerissimo e portatile molto pi\u00f9 di un notebook.<\/p>\n<p>Un ebook-reader \u00e8 un dispositivo progettato per un unico scopo: leggere libri e lo fa dannatamente bene. Lo schermo di un e-reader utilizza una tecnologia, denominata e-ink, che mediante campi elettrici fa ruotare microsfere polarizzate e colorate di bianco e nero in maniera tale da comporre, sullo schermo, i caratteri della pagina di un libro in maniera estremamente realistica.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che la diffusione di questi apparecchi, come di tutte le nuove tecnologie, non pu\u00f2 non avere un profondo impatto sulle abitudini della gente, \u00e8 sempre stato cos\u00ec. Prendiamo ad esempio il walkman negli anni &#8217;80, tutti in giro con le cuffiette di spugna ad ascoltare musica, stessa scena che si ripete nei primi anni del 2000 con i primi iPod e gli auricolari senza parlare dell&#8217;enorme rivoluzione sulla vita di tutti i giorni che hanno portato i telefoni cellulari. Allo stesso modo, adesso, \u00a0\u00e8 tutt&#8217;altro che \u00a0raro vedere gente in treno, in bus o in metropolitana smanettare sul tablet o leggere un libro sul e-reader.<\/p>\n<p>Oggi, per\u00f2, c&#8217;\u00e8 l&#8217;acuirsi di un fenomeno, quello del neo-luddismo, che \u00e8 sempre stato presente in ogni rivoluzione tecnologica ma che in questi anni \u00e8 passato dall&#8217;essere semplicemente fastidioso a diventare, quasi, d&#8217;intralcio.<\/p>\n<p>Il fenomeno del luddismo, a dire il vero, ha radici pi\u00f9 economiche che sociali, o meglio nasce e si diffonde quando una classe sociale teme di perdere i privilegi economici, derivanti dal proprio status, ad opera delle tecnologia; non per niente lo troviamo in Inghilterra alla fine del 1700, in piena rivoluzione industriale, quando le macchine erano considerate la causa della\u00a0disoccupazione\u00a0e dei bassi salari ma sopratutto andavano ad infrangere tutta una serie di monopoli.<\/p>\n<div id=\"attachment_5110\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/2012\/12\/neo-luddismo-di-fine-anno\/picard_tablet\/\" rel=\"attachment wp-att-5110\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5110\" class=\"size-medium wp-image-5110\" alt=\"Sulle astronavi non c'\u00e8 molto spazio per le librerie\" src=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/picard_tablet-300x227.jpg\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/picard_tablet-300x227.jpg 300w, https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/picard_tablet.jpg 461w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5110\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\" data-mce-mark=\"1\">Sulle astronavi non c&#8217;\u00e8 molto spazio per le librerie<\/span><\/p><\/div>\n<p>Questo \u00e8 il motivo per cui ci sono innovazioni tecnologiche che stimolano di pi\u00f9 la componente luddista della societ\u00e0. Se l&#8217;introduzione della musicassetta e del walkman, che andavano a sostituire il vecchio mangiadischi, non avevano portato a nessuna reale resistenza, in quanto sostanzialmente innocui, con la nascita del CD (duplicabile) si \u00e8 cominciato a sentire cazzate del tipo che il suono del vinile \u00e8 ineguagliabile, con la compressione degli MP3 poi&#8230; OK, ma io quando la musica si poteva ascoltare <strong>solo<\/strong> su vinile c&#8217;ero e fra fruscii, testine che saltavano, scratch e quant&#8217;altro, francamente preferisco un Mp3 a 64kbps. Adesso tocca al libro, s\u00ec perch\u00e9 le stesse cazzate sul romanticismo dei fruscii del vinile oggi le sentiamo <del>sulla puzza di muffa<\/del> sull&#8217;odore della carta. Ma volete mettere la sensazione tattile dello sfogliare delle pagine al meccanico ticchettio di un pulsante sul Kindle&#8230;<\/p>\n<p>In realt\u00e0 il libro elettronico fa paura. Fa paura alle case editrici per il solito motivo legato alla pirateria, s\u00ec perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nulla che l&#8217;editore possa fare per evitare che il proprio ebook possa essere facilmente duplicato in infinite copie e in maniera illegale, nulla tranne venderlo ad un prezzo equo. Che mi frega di andarmi a scaricare un libro pirata se l&#8217;originale lo trovo a 1,99? Poi ci saranno anche quelli che il libro lo scaricheranno comunque, ma in ogni caso non l&#8217;avrebbero comprato. In Italia, ovviamente, gli e-book si trovano a 8,99 e anche di pi\u00f9, un abominio. Ma l&#8217;ebook fa paura anche agli scrittori, quelli che hanno dovuto pagare per essere pubblicati dalle case editrici, quelli che hanno dovuto vedersi i propri libri riscritti per vederli pubblicati, quelli che sono semplicemente raccomandati, quelli che hanno approcciato la letteratura partendo da un campo differente. Tutta questa gente ha paura di venire soppiantata da scrittori indipendenti o legati a micro-case editrici che si autopubblicano non dovendo sopportare i costi di stampa e distribuzione.<\/p>\n<p>In questo 2012 si \u00e8 assistito a pi\u00f9 di un attacco da parte di questi personaggi al libro elettronico, ridicoli anatemi basati su stravaganti concetti ambientalistici, inesistenti basi tecnologiche e noiose menate neo-romantiche. Nessuno che si renda conto di essere ridicolo al punto di mettere al primo posto il contenitore rispetto al contenuto, probabilmente perch\u00e9 loro di contenuti ne hanno pochini.<\/p>\n<div id=\"attachment_5111\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/2012\/12\/neo-luddismo-di-fine-anno\/odore_carta\/\" rel=\"attachment wp-att-5111\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5111\" class=\"size-medium wp-image-5111\" alt=\"La carta usata, la nuova frontiera delle droghe\" src=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/odore_carta-300x201.jpeg\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/odore_carta-300x201.jpeg 300w, https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/odore_carta.jpeg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5111\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\" data-mce-mark=\"1\">La carta usata, la nuova frontiera delle droghe<\/span><\/p><\/div>\n<p>Ma falsi-scrittori ed editori si possono comprendere, ne hanno un tornaconto economico, quelli che invece mi danno maggiormente fastidio sono coloro che neo-luddisti lo sono gratuitamente. Una manica di fessi radical-chic che i libri li comprano scegliendoli dalla top ten in edizione rilegata ed esclusivamente per farne un feticcio da mettere nella libreria del soggiorno. Gente che legge 5 libri l&#8217;anno, di cui tre sotto l&#8217;ombrellone e scegliendoli fra le perle di Fabio Volo e le Cinque Sfumature di qualche cosa. Fatevelo dire siete delle teste di cazzo e lo siete a maggior ragione quando il vostro messaggio neo-luddista volete lanciarlo utilizzando i social network, siete gli stessi pseudo-ambientalisti della domenica, che pensano che la raccolta differenziata e l&#8217;abolizione delle buste di plastica risolveranno tutti i mali, \u00a0gli stessi stolti che hanno bisogno di una battaglia da poter condividere su Facebook. Siete inutili, anti-storici, superati e ignoranti, ignoranti nel senso pi\u00f9 ampio del termine, eh, perch\u00e9 forse, non ve ne siete accorti, mentre vi dedicate ai vostri girotondi virtuali sui social network condividendo la foto della Foca Monaca in via di estinzione il resto del mondo va avanti senza di voi e negli Stati Uniti si stima che l&#8217;anno prossimo verranno venduti libri elettronici per il 45% del totale, capite 45% e l&#8217;ebook reader \u00e8 stato inventato solo cinque anni fa, forse perch\u00e9 chi i libri li compra trova l&#8217;innovazione migliore del vostro pseudo romanticismo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1] Non rompetemi il cazzo dicendo che il primo tablet \u00e8 stato inventato nel millenovecentosettantaequalcosa da un monaco boemo a cui il piccolo Steve ha rubato il progetto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo 2012 ha segnato la svolta nella vendita di due gadget tecnologici, due device, simili nella forma, tanto da essere spesso confusi e che in modo diverso hanno cambiato e stanno cambiando le modalit\u00e0 di fruizione delle informazioni, mi riferisco ai tablet e agli ebook reader. Il primo tablet commercializzato \u00e8 stato nel 2010 l&#8217;iPad [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5107,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[24,1],"tags":[61,293,46,19],"class_list":["post-5095","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","category-senza-categoria","tag-ignoranza","tag-luddismo","tag-scienza","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5095"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5095\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5120,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5095\/revisions\/5120"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}