{"id":6254,"date":"2013-11-09T10:55:12","date_gmt":"2013-11-09T09:55:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ucronia.it\/w\/?p=6254"},"modified":"2013-11-09T14:18:35","modified_gmt":"2013-11-09T13:18:35","slug":"17f19dm-polyus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/2013\/11\/17f19dm-polyus\/","title":{"rendered":"17F19DM Polyus"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/10-Assemblage-Assembling-pole5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6259\" alt=\"Assemblaggio Polyus\" src=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/10-Assemblage-Assembling-pole5-300x217.jpg\" width=\"300\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/10-Assemblage-Assembling-pole5-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/10-Assemblage-Assembling-pole5.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mentre gli U.S.A. del Presidente Reagan annunciavano l&#8217;avvio del progetto &#8220;Star Wars&#8221; ovvero dello\u00a0Strategic Defense Initiative (SDI) che si proponeva di usare sistemi d&#8217;arma dislocati sulla Terra e nello spazio per difendere gli Stati Uniti da eventuali attacchi con missili balistici armati di testate nucleari, l&#8217;URSS si preparava a lanciare il primo prototipo del veicolo Polyus, quella che si presume fosse una piattaforma di armi orbitale in grado anche di difendersi da attacchi ASAT (Anti-satellite weapons).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo in piena Guerra Fredda, il timore (motivato) degli URSS era che il progetto &#8220;Star Wars&#8221; \u00a0da un lato \u00a0nascondesse la minaccia di attacchi dall&#8217;orbita e dall&#8217;altro interrompesse il cosidetto concetto di <em>distruzione mutua assicurata<\/em> che prevedeva che qualunque attacco nucleare di una delle due superpotenze sarebbe stato totalmente distruttivo per entrambe le parti in causa, impedendo di fatto a entrambe le fazioni di schiacciare il pulsante rosso per prima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_6260\" style=\"width: 156px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/schema.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6260\" class=\"size-medium wp-image-6260\" alt=\"1-Cono musi;  2-Pannelli Solari;  3-Serbatoi gas;  4-Motori; 5-Sistema di avvicinamento e aggancio  6-Antenna Radar  7-Radar\" src=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/schema-146x300.jpg\" width=\"146\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/schema-146x300.jpg 146w, https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/schema.jpg 405w\" sizes=\"auto, (max-width: 146px) 100vw, 146px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6260\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\">1-Cono muso;<\/span><br \/><span style=\"color: #000000;\">2-Pannelli Solari;<\/span><br \/><span style=\"color: #000000;\">3-Serbatoi gas;<\/span><br \/><span style=\"color: #000000;\">4-Motori;<\/span><br \/><span style=\"color: #000000;\">5-Sistema di avvicinamento e aggancio<\/span><br \/><span style=\"color: #000000;\">6-Antenna Radar<\/span><br \/><span style=\"color: #000000;\">7-Radar<\/span><\/p><\/div>\n<p>Il 15 maggio 1987, cos\u00ec, il razzo vettore <em>Energia<\/em> lascia il cosmodromo di Baikonur portando in orbita l&#8217;apparato sperimentale &#8220;Skif-DM&#8221; 17F19DM (&#8220;\u0421\u043a\u0438\u0444-\u0414\u041c&#8221; 17\u042419\u0414\u041c), meglio conosciuto col nome di &#8220;Polyus&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La costruzione dell&#8217;astronave Polyus inizi\u00f2 nel luglio 1985; l&#8217;idea era di realizzare \u00a0un modello in scala 1:1 come carico utile per testare il primo volo del vettore Energia che avrebbe dovuto portare in orbita la navicella spaziale Buran, la risposta sovietica allo Space Shuttle americano. Quando, per\u00f2, fu chiaro che il Buran non sarebbe stato pronto per il primo volo previsto nel 1986, il\u00a0\u00a0Ministro dell&#8217;Industria richiese di trasformare la Polyus in una navicella spaziale in grado, ufficialmente, di \u00a0effettuare esperimenti di geofisica in orbita terrestre. La leggenda narra che sulla <em>Polyus<\/em> fosse in realt\u00e0 montato un cannone laser al diossido di carbonio da\u00a01-megawatt \u00a0sviluppato per l&#8217;Il-76LL per la difesa contro le armi ASAT, un sistema di puntamento ottico per il cannone difensivo e un sensore di avvistamento radar in modo da intercettare eventuali missili senza generare segnali rintracciabili e che \u00a0inoltre gli esperimenti da condurre in orbita fossero solo la copertura ad alcuni test per deviare eventuali attacchi con raggi di particelle e a collaudi di altri sistema di difesa e attacco orbitale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 certo \u00e8 che la<em> Polyus<\/em>, fu realizzata a tempo di record, impiegando poco pi\u00f9 di un anno contro i cinque previsti da qualunque programma spaziale sovietico, e che per costruire la <em>nave<\/em> in cos\u00ec poco tempo furono combinati elementi di diversi progetti in corso. Il sistema di aggancio tra la Polyus ed il vettore Energia fu mutuato da quello progettato per lo Space Shuttle Buran, il modulo centrale fu costruito adattando una componente \u00a0della Stazione Spaziale MIR, mentre il modulo di rientro per i cosmonauti fu adattato dal sistema di trasporto TKS .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il lancio della Polyus fu tuttavia un clamoroso insuccesso. Il vettore Energia port\u00f2 come previsto la navicella in orbita ma dopo lo sgancio, prima di avviare i razzi di inserimento orbitale, collocati \u00a0nel muso, l&#8217;astronave doveva ruotare di 180 gradi. A causa di un sensore difettoso, per\u00f2, \u00a0la rotazione avvenne per 360 gradi e la Polyus fu spedita nuovamente sulla Terra a schiantarsi nell&#8217;Oceano Pacifico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante la piattaforma orbitale non fu mai operativa il test della Polyus dimostr\u00f2 la bont\u00e0 del vettore Energia che port\u00f2 l&#8217;anno successivo in orbita il Buran, inoltre varie parti della Polyus furono riutilizzate: l&#8217;ogiva \u00a0per gli apparati di &#8220;Quantum-2&#8221;, &#8220;Crystal&#8221;, &#8220;Spectrum&#8221; e &#8220;Nature&#8221;, cos\u00ec come il modulo FGB (Aveva un FGB (l&#8217;acronimo russo di modulo cargo) \u00a0che fu il primo elemento della Stazione Spaziale Internazionale ISS.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non mi resta, dunque, che lasciarvi con alcune splendide immagini d&#8217;epoca e con un video del lancio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/UmIBpMP0yE4\" height=\"525\" width=\"700\" allowfullscreen=\"\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre gli U.S.A. del Presidente Reagan annunciavano l&#8217;avvio del progetto &#8220;Star Wars&#8221; ovvero dello\u00a0Strategic Defense Initiative (SDI) che si proponeva di usare sistemi d&#8217;arma dislocati sulla Terra e nello spazio per difendere gli Stati Uniti da eventuali attacchi con missili balistici armati di testate nucleari, l&#8217;URSS si preparava a lanciare il primo prototipo del veicolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6259,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[390,21,279,46,389],"class_list":["post-6254","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-390","tag-astronautica","tag-guerra-fredda","tag-scienza","tag-tecmologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6254"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6254\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6268,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6254\/revisions\/6268"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}