{"id":6634,"date":"2014-02-01T09:23:48","date_gmt":"2014-02-01T08:23:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ucronia.it\/w\/?p=6634"},"modified":"2014-02-10T19:26:05","modified_gmt":"2014-02-10T18:26:05","slug":"getter-robot-remodel-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/2014\/02\/getter-robot-remodel-2\/","title":{"rendered":"Getter Robot Re:Model"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Re:Model<\/em> o <em>New Getter<\/em> o <em>Shin Getter<\/em>, comunque si voglia chiamare questa nuova incarnazione del Getter Robot, realizzata dal compianto Ken Ishikawa, in 13 episodi nel 2004, anche se meno nota, \u00e8 qualitativamente anche pi\u00f9 interessante di\u00a0<em>Shin Getter:The Last Day<\/em>.<\/p>\n<p>Le atmosfere sono certamente meno cupe, ma la storia scorre decisamente pi\u00f9 fluida anche se forse si dilunga un po&#8217; troppo all&#8217;inizio per concludersi poi in maniera eccessivamente frettolosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/remodel.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6636 aligncenter\" alt=\"Re:Model\" src=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/remodel.jpg\" width=\"700\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/remodel.jpg 700w, https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/remodel-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">LA STORIA<\/h3>\n<p><em>Re:Model<\/em> \u00e8 un vero e proprio reboot della storia classica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <em>Prof. Saotome<\/em>, il geniale scopritore dei <em>Raggi Getter<\/em>, di fronte alla nuova minaccia che incombe sul\u2019umanit\u00e0, i temibili Oni si mette alla ricerca di tre uomini con doti eccezionali in grado di pilotare l\u2019ultima speranza dell\u2019umanit\u00e0: le Getter Machine costruite insieme al figlio Tatsushito ed in grado di formare il Getter Robot.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei primi episodi torna il <em>Getter Robot<\/em> della serie classica con un mecha design simile a quello di <em>Last Day<\/em> e che viene usato come prototipo del nuovo <em>Getter Robot<\/em> (che non \u00e8 questa volta lo Shin Getter di Last Day e nemmeno il Neo Getter ma una sorta di nuova versione del Getter classico almeno per il Getter One).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"text-align: justify;\" alt=\"\" src=\"http:\/\/lh4.ggpht.com\/ucronia.it\/SPElemPIa3I\/AAAAAAAABl8\/EaBxsyxwql8\/s400\/vlcsnap-403798.png.jpg\" width=\"320\" height=\"180\" \/>Il prototipo pilotato da Tatsushito \u00e8 costretto a scontrarsi con un mostro degli Oni, ma l\u2019unico in grado di fermare il mostro sar\u00e0 il primo fra i piloti reclutati da Saotome:<em> Ryoma Nagare<\/em>. Nel corso della battaglia perder\u00e0 la vita anche lo stesso Tatsuhito dopo essere stato trasformato, a sua volta in Oni.<br \/>\nRyoma ha lo stesso character design della serie classica ma ha il carattere ribelle e combattivo del Ryoma che abbiamo visto pilotare il Getter Nero in Last Day.<br \/>\nIl pilota del Getter 2 \u00e8 ancora una volta <em>Hayato Jin<\/em>, questa volta ex terrorista ma sempre cupo e malinconico, mentre a bordo del Getter 3 troviamo <em>Benkey Musashibo<\/em>, che porta il nome, oltre che gli aspetti caratteriali e fisici, dei primi due piloti che lo hanno preceduto a bordo della getter machine: <em>Musashi<\/em> della serie classica e <em>Benkey<\/em> di <em>Getter Robot G.<\/em> Musashibo \u00e8 un ex brigante che si avvicina al buddismo grazie al suo carismatico maestro, che sar\u00e0 poi costretto a uccidere quando, questi, verr\u00e0 tramutato in Oni.<br \/>\nNella nuova serie spicca la figura di <em>Michiru<\/em>, figlia del prof. Saotome molto pi\u00f9 matura rispetto alla serie classica; qui \u00e8 una sorta di paleontologa che studia gli Oni ed \u00e8 frequentemente in disaccordo con suo padre.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" style=\"text-align: justify;\" alt=\"\" src=\"http:\/\/lh6.ggpht.com\/ucronia.it\/SPElXzQZCSI\/AAAAAAAABls\/4AfM2mrsFzU\/s400\/vlcsnap-403235.png.jpg\" width=\"320\" height=\"180\" \/><br \/>\nGli Oni sono stati il nemico dell&#8217;umanit\u00e0 in <em>Getter Robot G<\/em> e li ritroviamo in <em>Re:Mode<\/em>l comparire dal nulla con efferata e sembrerebbe immotivata crudelt\u00e0. I primi tre episodi di Re:Model scorrono seguendo una classica linea narrativa anni &#8217;70: appare il mostro, esce il robot, si combatte, i buoni vincono&#8230; ma dal quarto episodio comincia la vera e propria saga.<br \/>\nDa dove vengono gli Oni e perch\u00e8 attaccano la Terra?<br \/>\n<em>Michiru<\/em> ne studia una serie di reperti appartenenti al periodo Heyan e sembrerebbero gli stessi Oni della mitologia giapponese, i primi abitanti della Terra, ma perch\u00e9 troviamo i loro resti solo ora?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In realt\u00e0 le cose sono pi\u00f9 complesse: gli Oni sono solo il braccio armato di <em>Seimei Abe<\/em> una sorta di spirito, inizialmente buono, e provengono da varie dimensioni, inviati al solo scopo di distruggere il Getter.<br \/>\nRyoma e i suoi compagni si tuffano, cos\u00ec, \u00a0in una dimensione parallela per sconfiggere gli <em>Oni<\/em> e <em>Seimei<\/em> e alla fine dopo tre anni trascorsi a combattere sembrano riuscirci e possono finalmente tornare a casa.<br \/>\nMa non \u00e8 ancora finita, nel loro spazio-tempo trovano tutto cambiato, il laboratorio di Saotome \u00e8 fortificato ed \u00e8 stato costruito un nuovo generatore di <em>Raggi Getter<\/em> per il <em>Getter Robot.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/lh6.ggpht.com\/ucronia.it\/SPElb0YNKpI\/AAAAAAAABl0\/ZjOvlCAj1zc\/s400\/vlcsnap-403465.png.jpg\" width=\"320\" height=\"180\" \/>Quando <em>Ryoma<\/em> collauda la nuova energia, il Getter Robot finisce in un&#8217;altra dimensione, \u00a0un universo dove l&#8217;uomo si \u00e8 fuso al <em>Getter<\/em> e non esiste altro che morte, distruzione e assimilazione; ma la cosa terribile \u00e8 che <strong>tutto ci\u00f2 \u00e8 colpa sua<\/strong>. Cos\u00ec, tornato indietro, Ryoma, si rifiuter\u00e0 di salire nuovamente sul <em>Getter Robot.<\/em> Ma i <em>Raggi Getter<\/em> lo reclamano e quando <em>Seimei<\/em> torna dall&#8217;inferno per attaccare la Terra, <em>Ryoma<\/em> \u00e8 costretto nuovamente a combattere.<\/p>\n<p>A questo punto le situazioni si ribaltano e il confine fra il bene e il male diventa molto labile. Il redivivo <em>Seimei<\/em> viene \u00a0nuovamente scagliato all&#8217;inferno, grazie all&#8217;immane potenza dei raggi Getter, ma nemmeno il tempo di festeggiare che arrivano i veri burattinai, coloro che sono dietro gli attacchi alla Terra e che si autodefiniscono <em>dei<\/em>. Sono loro a spiegare che i <em>Raggi Getter<\/em> porteranno morte e distruzione nell&#8217;universo e che devono essere annientati. <em>Ryoma<\/em> sa che quella \u00e8 la verit\u00e0 ma si sente comunque in dovere di combatterli e alla fine anche gli dei cadranno sotto i colpi di <em>Ryoma\u00a0<\/em>e grazie alla potenza dell&#8217;energia Getter\u00a0ma le cose andranno diversamente, <em>Ryoma,<\/em> infatti,\u00a0riuscir\u00e0 a mutare il proprio destino e a non cedere al lato oscuro dei <em>Raggi Getter<\/em> per rimanere da solo a combattere per scongiurare un futuro infausto.<\/p>\n<p>La serie termina con <em>Ryoma<\/em> a bordo del <em>Getter One Classico<\/em> che vaga per l&#8217;universo\u00a0pronto a contrastare qualunque minaccia.<\/p>\n<p>In Italia, <em>Re:Model<\/em>, non \u00e8 ancora arrivata, nonostante gli annunci prima della <em>d\/visual<\/em> e un paio d&#8217;anni fa\u00a0della <em>Yamato Video.<\/em>\u00a0Nella speranza non mi resta che congedarmi con il bellissimo opening della serie.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/player.vimeo.com\/video\/42801574\" height=\"463\" width=\"700\" allowfullscreen=\"\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/42801574\">Shin (New) Getter Robo &#8211; Textless Opening<\/a> from <a href=\"http:\/\/vimeo.com\/user9514065\">projectosoldschool<\/a> on <a href=\"https:\/\/vimeo.com\">Vimeo<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Re:Model o New Getter o Shin Getter, comunque si voglia chiamare questa nuova incarnazione del Getter Robot, realizzata dal compianto Ken Ishikawa, in 13 episodi nel 2004, anche se meno nota, \u00e8 qualitativamente anche pi\u00f9 interessante di\u00a0Shin Getter:The Last Day. Le atmosfere sono certamente meno cupe, ma la storia scorre decisamente pi\u00f9 fluida anche se [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6636,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[11,9],"tags":[462,397,283,409],"class_list":["post-6634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-anime","category-science-fiction","tag-anime","tag-giappone","tag-go-nagai","tag-ken-ishikawa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6634"}],"version-history":[{"count":37,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6711,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6634\/revisions\/6711"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ucronia.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}