“Dieci anni fa gli uomini di un commando specializzato operante in Vietnam vennero ingiustamente condannati da un tribunale militare. Evasi da un carcere di massima sicurezza si rifugiarono a Los Angeles vivendo in clandestinità. Sono tuttora ricercati, ma se avete un problema che nessuno può risolvere e se riuscite a trovarli forse potrete ingaggiare il famoso A-Team”

Con una voce fuori campo che recita queste parole iniziano tutti gli episodi di una delle serie culto degli anni ottanta: A-Team.

L’A-Team è una squadra di ex militari che hanno combattuto durante il conflitto in Vietnam che, pure se perseguitati dalla polizia militare, sono sempre disponibili ad aiutare chiunque abbia bisogno di loro per riparare un torto o vendicare un’ingiustizia.

I componenti dell’A-Team sono il Colonello John “Hannibal” Smith, Templeton Peck (Faccia da sberla), P.E.Baracus e H.M.”Matto Urlante” Murdock.

Colonello John “Hannibal” Smith, interpretato dal mitico George Peppard era tenente colonnello e comandante della squadra durante la guerra ed è a  capo dell’A-Team anche durante la latitanza. Il soprannome Hannibal gli viene dato perché, come il più famoso Annibale, lui ritiene di essere un grande condottiero e lo è. Hannibal é la mente del gruppo ed ha sempre un piano pronto per ogni evenienza, lui, che indossa sempre guanti di pelle neri, “adora i piani ben riusciti”.

Come copertura Hannibal usa quella di attore di B-Movie interpretando l’Acquamaniaco mascherato da mostro marino; in effetti il colonnello Smith è un maestro nei travestimenti, la sua interpretazione più riuscita è quella del lavandaio cinese (Mr.Lee) che utilizza per contattare i “clienti” dell’A-Team depistando la polizia militare.

Tenente Templeton”Faceman” Peck, interpretato da Dirk Benedict è soprannominato “Faceman” o “Faccia da Sberla” proprio per la sua faccia tosta. Sberla il cui vero nome è Arthur è un orfano  cresciuto in vari istituti. Proprio a causa della sua infanzia difficile e grazie al suo innato fascino, Sberla è  una sorta di piccolo truffatore in grado, tuttavia,  di procurare all’A-Team qualunque cosa di cui abbia bisogno. Sberla guida una Corvette dell’84 bianca, il suo stile e il suo sex-appeal lo rendono una calamita per il gentil sesso.

Sergente Bosco”Pessimo Elemento”Baracus interpretato da Mister T(Lawrence Tero), é una specie di gigante nero con i capelli alla moicana e coperto di catene d’oro. Lui risolve tutto o quasi con la forza bruta ma in fondo è un “buono” che ama i bambini e beve latte.
P.E. è  anche un genio della meccanica in grado di riparare e costruire qualsiasi mezzo a motore ed è l’autista del furgone nero GMC, che l’A-Team usa negli spostamenti. Lo stesso furgone può essere considerato uno dei protagonisti della serie, attrezzato con una vera e propria armeria piena di  fucili automatici che la squadra non si farà mai scrupolo di usare in ogni episodio senza, tuttavia, mai ferire nessuno.  P.E. ha un sacro terrore di volare e tutte le volte che sarà necessario per la squadra spostarsi in aereo o in elicottero toccherà trovare il modo di fargli perdere conoscenza, salvo poi inventare una scusa plausibile per placare la sua furia distruttiva al risveglio.

Capitano H.M.”Matto Urlante” Murdok,  interpretato da Dwight Shultz, pilota di elicotteri durante la campagna in Vietnam. La guerra ha lasciato sulla sua mente segni indelebili tanto da dover essere ricoverato in un ospedale psichiatrico da cui fuggirà puntualmente con la complicità dell’A-Team all’inizio di ogni episodio. Le evasioni dall’ospedale sono dei veri e propri siparietti comici come lo sono i battibecchi fra Murdok e P.E. Proprio perchè ritenuto insano di mente Murdock è l’unico a non essere ricercato dalla Polizia Militare; nell’ultima stagione Murdok verrà dimesso e lavorerà in un ristorante.

Murdock grazie anche al genio di Dwight Shultz, è probabilmente il personaggio meglio caratterizzato della serie, di sicuro è il più interessante.

Nel cast è presente, almeno nelle prime due stagioni, anche una donna, Amanda Amy (Tripla A) Allen, una giornalista che inizialmente vuole scrivere un articolo sul famigerato A-Team ma che poi rimane invischiata nelle storie della squadra ed è costretta, suo malgrado, ad aiutare l’A-Team in piu’ di un’occasione. In un episodio deve persino immolare la sua fiammante Renault 5 che P.E. trasformerà in una specie di carro armato per salvare l’A-Team.

Il plot dei vari episodi é molto simile, in pratica qualcuno, generalmente una persona debole e indifesa , si rivolge all’A-Team perché ha subito una qualche ingiustizia da parte dei “cattivi” di turno e l’A-Team si adopererà in tutti i modi per aiutare il malcapitato. Dopo una serie di sparatorie e scazzottate i ragazzi dell’A-Team si ritrovano immancabilmente chiusi da qualche parte (generalmente una fabbrica dismessa o un capanno di attrezzi). Qui con tutto ciò che trovano costruiscono bazooka lanciamissili, fucili, bombe a mano, alabarde spaziali, missili perforanti…  riescono ad evadere e fermano i cattivi. Alla fine di tutto, poi,  per un motivo o per un altro non verrà corrisposto loro alcun compenso. Variante in questo schema è la Polizia Militare, con a capo il Colonnello Linch prima e il colonnello Decker poi, inventa uno stratagemma per arrestare l’A-Team senza ovviamente riuscire mai nell’intento. Nell’ultima stagione, in verità,  l’A-Team verrà catturato, e Hannibal, Sberla e P.E. condannati a morte; tuttavia con l’aiuto del Generale Hunt Stockwell e grazie sopratutto a Murdock, anche questa volta l’A-Team rriuscirà a fuggire. Da questo momento la squadra lavorerà  per il Generale Stockwell, l’unico con i mezzi necessari per aiutarle l’A-Team a riabiltarsi. A questo punto della serie alla squadra si aggiunge Frankie Santana un portoricano esperto di effetti speciali ma ormai  il “Salto dello Squalo” per la serie è da tempo compiuto.

Nel 2010 è uscito nelle sale un adattamento cinematografico della serie diretto da Joe Carnahan ambientato ai giorni nostri dove l’Iraq sostituisce il Vietnam.

CREDITS

Titolo Originale: The A-TEAM
Musiche: Mike Post, John Carpenter
Creato da: Stephen J. Cannell
Prodotto da: Stephen J. Cannell
Casa di Produzione: Universal Picture
Episodi: 98 episodi da circa 60 minuti prodotti in cinque stagione dal 1983 al 1987 e trasmessi la prima volta sulla NBC

Nota: Questo articolo è stato scritto da me  nel 1999 così male che per ripulirlo alla meglio ho perso più tempo che se l’avessi riscritto. Una versione di questo post è presente anche su superEva.it

2 commenti

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  1. […] a caso), non ci sono trame oscure e , complotti immaginari, sembra di tornare ai tempi di  A-Team con tutta la spensieratezza di una serie dove, nonostante le ambiguità di fondo, è chiaro chi […]

  2. […] Reboot, remake, rebuild… Hollywood non risparmia niente e nessuno e cosa c’è più facile che ravanare nel mondo delle serie TV per riproporre una delle storie più avvincenti degli anni ’80? Parlo, naturalmente, del remake cinematografico di “The A-Team“. […]

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