CAMERA DEI DEPUTATI (Scheda rosa): Per l’elezione dei deputati della Camera il cittadino vota tracciando con la matita un solo segno sul simbolo della lista da lui prescelta e non è possibile esprimere un voto di preferenza.

SENATO DELLA REPUBBLICA (Scheda gialla): Per l’elezione del Senato il cittadino vota tracciando con la matita un solo segno sul simbolo della lista da lui prescelta e non è possibile esprimere un voto di preferenza.

Giusto per chi non fosse informato ho riportato il metodo di voto per le elezioni politiche del 2008.
Oggi ho discusso con Sandro circa chi votare. Francamente non ho ancora deciso cosa farò, ma di fatto sono propenso ad impiegare quei quindici minuti coda al seggio per riposare o fare altro tipo di attività ludiche.
Nel 2006, quanto meno, c’era un centro-destra e un centro-sinistra fra cui scegliere e comunque potevi sempre pensare di votare un partito “rompiscatole” che avendo peso all’interno della coalizione avrebbe potuto riportare tutti a più miti consigli. Oggi la scelta è fra zuppa e pan bagnato e non ho buoni motivi per scegliere l’uno o l’altro candidato specie considerando che l’esito al senato potrebbe nuovamente portare all’instabilità politica. Tutte le altre scelte sono voti dispersi e non c’è nemmeno un “partito delle tettone” da suffragare. Mi rendo conto che il mio ragionamento può sembrare, come dire, qualunquista ma tant’è.

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