“…impegna il Governo: a rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado, autorizzando il loro ingresso previo superamento di test e specifiche prove di valutazione”.
Io farei così: test d’ingresso a tutti gli studenti alla scuola di ogni ordine e grado. Eh si perchè di ragazzini che parlano uno slang comprensibile solo nel raggio di dieci chilometri è pieno questo paese. Questo test dovrebbe prevedere il controllo del rispetto per la diversità morale e cultura religiosa di OGNI essere umano nonchè la comprensione da parte del discente del semplicissimo concetto che il modello democratico non è necessariamente l’unico sistema politico possibile e che l’alternativa non è per forza un qualche tipo di dittatura. In verità, personalmente, potrei essere anche favorevole alle classi differenziate, che del resto vengono da sempre create nel silenzio dei vari istituti scolastici, (senza voler parlare delle scuole private eh) ma il discrimine non può, non deve, essere l’etnia… su questo non sono ottimista però.

P.S. Non c’entra un cazzo di niente ma sto sentendo Brunetta da Vespa e sono d’accordo con lui sulla legge 104, anzi io sarei molto più strigente.

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