Il risultato del referendum impone che si debba cercare in ogni modo di trovare nuove fonti alternative di energia. Oggi, purtroppo, la tecnologia è così pervasiva, che nemmeno in spiaggia è possibile stare senza i-Pod, i-Phone, i-Pad e… i-Brator(*) ma come fare per ricaricarli?

Per fortuna ci vengono incontro le energie alternative e invece di dover installare una antiestetica centrale nucleare in riva al mare, rovinando tutto il romanticismo di un bagno al chiaro di Luna, ecco che l’estate 2011 sarà all’insegna del Solar Bikini. Un simpatico e sexy due pezzi ricoperto di placche come un armadillo e con una simpatica porta USB nelle mutande per permettere alla fanciulla di ricaricare i più disparati oggetti del piacere.

Realizzato dal designer americano Andrew Schneider, il solar bikini è dotato di pannelli solari fotovoltaici a film sottile in grado di produrre energia elettrica sufficiente ad alimentare tutti i gadget che una ragazza del 2011 non può non portare con se sulla spiaggia.

Ora non è dato sapere se il solar bikini godrà degli incentivi per il solare previsti nella finanziaria del 2011 è cosa certa che squadre di montatori si stanno attrezzando per aiutare l’ambiante contribuendo alle installazioni di  questa nuova frontiera del’energia pulita.

(*) se davvero non conosci l’iBrator clicca su Show
[spoiler]La prima versione dell’i-Brator pubblicizzata intorno al 2000 

L’ultima versione dell’i-Brator, che segue il nuovo stile della mela morsicata

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